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Darsena di San Cataldo “impantanata”, la protesta torna in prefettura

Questa mattina un sit-in di protesta promosso dal “Movimento ProgrammAzione” con pescatori e diportisti. Chiesti lumi al prefetto su cantiere bloccato e fondi erogati

LECCE - Una situazione ancora impantanata quella dello svuotamento del bacino e del porticciolo di San Cataldo da alghe e posidonia e soprattutto, dopo otto anni di attesa, per il cantiere della nuova darsena non si intravede ancora la ripresa definitiva dei lavori. Una situazione atavica che interessa da vicino pescatori e diportisti della marina e sulla quale questa mattina si è nuovamente riaccesa l’attenzione con un sit-in di protesta che si è svolto nei pressi della prefettura di Lecce.

A sostenere la richiesta reiterata di chiarezza sulla questione, che ha ormai esasperato le famiglie dei pescatori e degli operatori nautici di San Cataldo, il “Movimento ProgrammAzione” con i suoi rappresentanti, il presidente provinciale Gianni Gallo e la referente regionale Maria Vincenza Elia.

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Il drappello dei manifestanti, con la presenza di alcuni pescatori e diportisti, ha rivolto una richiesta di audizione con il prefetto Maria Rosa Trio per chiedere contezza delle ragioni del mancato riavvio del cantiere per il completamento della darsena e per avere contezza della “tracciabilità” dei fondi stanziati dalla Regione per i progetti di realizzazione delle nuova darsena e di bonifica del bacino portuale. “Chiediamo la ripresa dei lavori per dare posti di lavoro e prestigio al territorio” il testo del messaggio dello striscione inneggiato da Movimento ProgrammAzione.  

Video | Le interviste ai manifestanti

Poco più di un anno addietro sembrava essere giunta la svolta per la ripresa dei lavori dopo che l'appalto aggiudicato alla Igeco era stato colpito da una interdittiva antimafia della prefettura di Roma e il Comune  aveva deciso di rescindere il contratto. Durante la gestione commissariale a Palazzo Carafa, era arrivato anche il via libera dalla Regione Puglia per lo svuotamento del bacino della darsena, passaggio fondamentale per entrare nel vivo del cantiere. Con l’azienda subentrata nell’appalto si era anche predisposto un piano in merito alla questione della gestione delle alghe. Ma la momento pescatori e operatori attendono ancora che il nodo darsena venga risolto definitivamente.

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