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Lunedì, 27 Giugno 2022
Termine fissato al 31 luglio

Fase finale dei lavori della darsena, altro carico di alghe in discarica

Nel cantiere di San Cataldo si procede sul fronte della terraferma e su quello del bacino, che tante complicazioni ha causato nel corso della vicenda iniziata con l'assegnazione dei lavori nel 2016

SAN CATALDO (Lecce) – I lavori per la riqualificazione della darsena di San Cataldo sono entrati nel rush finale. Alla fine di luglio, infatti, bisogna trasmettere la rendicontazione alla Regione Puglia.

Dopo un’attesa lunga anni il traguardo di una infrastruttura funzionale alla nautica da diporto e alla locale marineria è più vicino anche se la riapertura sarà possibile solo quando sarà definito l’iter della gestione. E si tratta di una questione che richiederà i suoi tempi.

La gara risale al 2016, ma l’interdittiva emessa contro la ditta che si era aggiudicata l’appalto ha costituito il primo, decisivo ostacolo al rispetto della tabella di marcia. Nelle more dell’affidamento ai lavori alla ditta seconda classificata, poi, si sono moltiplicate per tre le spese del dragaggio delle alghe perché la quantità di materiale da rimuovere è risultata nel piano di caratterizzazione ben oltre le previsioni. E come se non bastasse si è presentato l’ulteriore problema del conferimento delle alghe: a causa delle innovazioni normative non è stato più possibile utilizzare quel tipo di alghe per il ripascimento del fondale al largo, ma si è reso inevitabile il conferimento in discarica. Ciascuno di questi passaggi ha complicato la vicenda, mentre costante è stata l’attenzione dell’opinione pubblica e alto il tasso di polemica sul fronte politico.

WhatsApp Image 2022-05-27 at 08.40.48-2L’assessorato ai Lavori Pubblici – dal novembre 2020 affidato a Marco Nuzzaci dopo il passaggio di Alessandro Delli Noci in Regione - ha cercato di sbrogliare una matassa per volta, consapevole anche dell’esasperazione dei pescatori e delle attese più generali per il rilancio di un’area importante della marina, e dei passi in avanti sono stati fatti: ancora questa mattina sono stati raccolti carichi di alghe per il trasporto in discarica. Essendo stato individuato un sito in Toscana che consente un risparmio di circa il 30 percento sarà possibile rimuovere un quantitativo maggiore.

Si tratta di un problema che non può essere risolto una volta per tutte, a causa delle correnti marine, e per questo è stata studiata una soluzione diversa a quella prevista all’inizio: se la prima ipotesi progettuale era quella del posizionamento all’ingresso della darsena di pompe di spinta a corrente inversa, l’azienda subentrata nell’appalto dopo l’interdittiva ha previsto l’impiego di un battello speciale che movimenta le alghe.

Per il resto a terra stanno proseguendo le operazioni di saldatura delle banchine, sono stati consegnati anche i pontili galleggianti ed è quasi terminata la pavimentazione dell’area esterna. L’ultimo tassello sarà la piantumazione del verde.  

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