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Decreto Mangiaplastica, per 16 Comuni in arrivo il contributo per gli eco-compattatori

Il ministero della Transizione ecologica ha promosso l’acquisto dei macchinari per la raccolta differenziata delle bottiglie in plastica da parte delle amministrazioni comunali attraverso il riconoscimento di un sostegno economico. Da lunedì possibile presentare nuove candidature

LECCE - Ci sono anche le proposte di sedici Comuni salentini nella graduatoria, pubblicata dal ministero della Transizione ecologica per i 712 progetti ammessi al finanziamento nell’ambito del “Programma Mangiaplastica”, approvata con un decreto del 27 gennaio scorso. Ben sedici milioni di euro sono stati stanziati per le istanze (presentate lo scorso anno entro i termini fissati dall’avviso pubblico) beneficiarie del contributo grazie al quale i Comuni potranno ridurre i rifiuti in plastica.

Entra nel vivo, dunque, l’attuazione del decreto “Mangiaplastica”, firmato nel settembre scorso dal ministro Roberto Cingolani. Un provvedimento con il quale il ministero della Transizione ecologica aveva promosso l’acquisto di eco-compattatori da parte delle amministrazioni comunali attraverso l’erogazione di un finanziamento ad hoc.

I Comuni della provincia di Lecce che hanno ottenuto il via libera per il contributo ministeriale sono Minervino di Lecce (con 27.450 euro), Caprarica di Lecce (24.400 euro), Tiggiano (27.450 euro), San Pietro in Lama (27.450 euro), Ugento (27.450 euro), Cursi (24.400 euro), Neviano  21.594 euro Racale (27.450 euro), Montesano Salentino (14.900 euro), Nardò (27.450 euro), Melissano (26.840,00 euro), San Cassiano(24.400 euro), Castri di Lecce (24.400 euro), Martano (29.693,20 euro), Cutrofiano (29.999,80 euro) e Bagnolo del Salento (28.060 euro). Non sono state ritenute finanziaziabili in questa prima tranche le proposte dei Comuni di Casarano e Sogliano.

Ma c’è da considerare che già da lunedì, 31 gennaio, riaprirà lo sportello del programma sperimentale “Mangiaplastica” a cui gli enti comunali potranno presentare la domanda di contributo per l’acquisto degli eco-compattatori, ovvero i macchinari per la raccolta differenziata di bottiglie per bevande in pet, in grado di riconoscere in modo selettivo questo tipo di bottiglie e di ridurne il volume favorendone il riciclo in un’ottica di economia circolare.

La dotazione stanziata per il 2022 è di 5 milioni di euro. La misura prevede ulteriori risorse anche per le annualità 2023 e 2024. I Comuni possono presentare le richieste di contributo dal 31 gennaio al 31 marzo 2022 esclusivamente attraverso la piattaforma informatica Invitalia Pa Digitale, reperibile cliccacando qui.

I Comuni si impegnano a mantenere gli eco-compattatori in proprio possesso e in uso in favore dell’utenza per almeno tre anni dal momento dell’attivazione e a fornire al ministero della Transizione ecologica, su base annuale e per almeno tre anni, le informazioni utili a verificare l’efficacia e la sostenibilità del programma sperimentale. “Si tratta di un programma virtuoso conseguente a una norma contenuta nel Decreto Clima, misura fortemente voluta dal Movimento 5 stelle, e rivolto alle amministrazioni comunali per favorire l’acquisto

di eco-compattatori” spiega la deputata salentina Soave Alemanno, “si tratta di macchinari per la raccolta differenziata di bottiglie per bevande in pet, in grado di ridurne il volume e favorirne il riciclo. Continuiamo il percorso di economia circolare che abbiamo avviato e che vogliamo portare fino in fondo” conclude, “certi che queste iniziative, oltre ad avere effetti concreti sulla qualità dei servizi, saranno anche ulteriori stimoli per accrescere la sensibilità di adulti e bambini all’ambiente in cui viviamo”

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