Depone le uova durante una festa in spiaggia: il nido di Caretta è salvo

Un gruppo di ragazzi ha scoperto la tartaruga a Lido Marini ed ha allertato la Capitaneria di porto. Si tratta del terzo evento di nidificazione, importante per evitare l'estinzione della specie

In foto: la scoperta del nido nella notte

UGENTO – Non era la situazione ideale, ma la Caretta Caretta ce l'ha fatta. Mentre sulla spiaggia di Lido Marini imperversava una festa con musica, chiasso e luci abbaglianti, una femmina di tartaruga era intenta a trovare un luogo confortevole per deporre le sue uova.

Un evento nell'evento, dunque, di cui si sono accorti alcuni ragazzi che stavano partecipando alla festa sulla spiaggia della marina di Ugento, nei pressi del Ravezzo hotel. I giovani si sono resi conto della delicatezza della situazione e per hanno pensato bene di mettere in salvo sia la tartaruga sia il nido, allertando immediatamente la la Capitaneria di Porto di Gallipoli che, a sua volta, ha chiesto aiuto a Piero Carlino, il responsabile del Centro recupero tartarughe marine del Museo di storia naturale del Salento.

Il direttore è accorso sul posto per mettere in sicurezza del sito, supportato da Seaturtle watcher di Torre San Giovanni. Le operazioni sono andate a buon fine, la nidiata è salva e a metà settembre è prevista la schiusa. A conti fatti si tratta del terzo evento di nidificazione avvenuto nel Salento, proprio sull'arenile del versante ionico. La presenza della Caretta riveste un'importanza particolare perché, come noto, la tartaruga marina, molto diffusa nel Mediterraneo, è ormai al limite dell'estinzione nelle acque territoriali italiane .

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Il video: i partecipanti al party salvano le uova

Il Centro recupero del Museo di Calimera, la Capitaneria di porto, il servizio veterinario della Asl di Lecce e i volontari della  Seaturtle watcher, collaborano ormai da anni per tutelare la specie e sono in grado di fornire un supporto professionale tempestivo nella protezione e nel monitoraggio degli eventi di nidificazione. Il nuovo nido di Lido Marini sarà monitorato fino alla schiusa dal Crtm di Calimera con l'importante supporto dello staff del Hotel Ravezzo, che già nella nottata si è messo a disposizione dei professionisti del Centro.

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