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Maglie, donazioni: un nuovo ecografo per le donne

Si tratta del risultato raggiuto dall’associazione podistica magliese grazie alla raccolta della manifestazione “Corri con Sabrina”

MAGLIE– Una donazione all’ospedale di Maglie di un ecografo per le donne: il nobile gesto è stato realizzato grazie ai fondi raccolti dall’associazione podistica magliese durante la manifestazione “Corri con Sabrina” che si è svolta lo scorso 7 agosto 2020, organizzata dal presidente Stefano Rizzo.

La cerimonia di donazione si è svolta nella giornata di ieri, 14 gennaio, presso la sala comunale della città di Maglie alla presenza del sindaco Ernesto Toma, di Deborah Fusetti, l’assessore Roberta Iasella, i consiglieri Antonio Refolo, Sara De Pascalis e Cosimo Puce e per la Proloco Unpli la dottoressa Anna Maria Puzzovio.

Il presidente Stefano Rizzo nel ringraziare per la stima e l’affetto di sempre che tutti hanno dimostrato nei suoi confronti, ha sottolineato che "festeggiare quello che non è un successo solo delle associazioni che rappresenta, è un successo senza colore politico, che premia sì, l’impegno di un gruppo di persone che supporta il progetto “Corri in rosa …. Corri con Sabrina” da ormai sei anni, ma premia soprattutto la cittadinanza magliese, anzi l’intera provincia che ha voluto fortemente credere e sostenere anche in questo periodo difficile come quello che si sta vivendo la manifestazione". Continuando, il presidente Rizzo ha evidenziato che "il territorio, anche quello limitrofo alla città di Maglie, sta pagando a caro prezzo, ormai da tempo, una politica ambientale non attenta che ha portato ad avere un tasso di mortalità per tumore tra i più alti in Europa".

Da sempre, la Podistica Magliese si fa organizzatore di iniziative volte a promuovere l’importanza della pratica sportiva sul territorio in tutte le sue forme come unico rimedio, insieme ad una corretta alimentazione, uno stile di vita sano per combattere i mali del secolo che vanno dall’obesità sia infantile che senile, ai tumori, al cyberbullismo promuovendo, quindi, lo sport come stile di vita, come un’arma di prevenzione e collaborando anche negli ultimi cinque anni con il centro oncologico di Lecce, e grazie a questa manifestazione che Rizzo organizzando e partecipando negli ultimi anni ha visto crescere  tantissimo la manifestazione, riuscendo a realizzare una pink room all’interno dell’oncologico, ad acquistare delle nuove poltrone per la sala di infusione, e nell’ultimo anno ad acquistare i caschetti refrigeranti per la caduta dei capelli per le donne in terapia.

Rizzo nel suo discorso conferma che per la sesta edizione (2020) aveva pensato molto in grande, difatti in occasione della Festa delle donne, aveva lanciato un messaggio grazie anche a un’amica speciale nonché testimonial della Corri in rosa, Emanuela Trane, in arte Dolcenera, cioè che la prevenzione senza timori è forte di quello che è sempre stato il motto Never stop, difatti tutti hanno creduto fortemente, anche in piena pandemia volendo a tutti i costi portare avanti questo progetto. Il presidente spiega che è speranzoso che con il vaccino il Covid sarà solo un brutto ricordo, ma rimarca che di tumore si muore ogni giorno e ogni anno si è costretti a piangere la perdita di tante giovani vite tanto che a un certo punto dell’organizzazione ci si è scoraggiati e sul punto di mollare, ma la gente ci ha incitati ad andare avanti, il progetto 2020 era troppo importante, non si poteva abbassare la guardia. Ed è stato in quel momento che abbiamo deciso, che la città andava premiata con un progetto che avesse una immediata ricaduta sul territorio, da qui l’idea dell’acquisto dell’ecografo a disposizione gratuita per tutte le donne, specie in giovane età, che vogliano sottoporsi ad un primo controllo preventivo abbreviando quelle che sono le lunghe liste di attesa e costi. Grazie alla collaborazione dell’amica dottoressa Gilda De Giorgi, si è pensato anche a creare uno sportello di ascolto psicologico, aspetto questo che viene, molte volte, sottovalutato dai più perché la malattia ti devasta non solo sotto l’aspetto fisico, ma soprattutto psicologico.

Oggi quell’impresa ardua visto anche i costi, in principio proibitivi di un attrezzo del genere e dalla non possibilità di poter svolgere la manifestazione con il clima goliardico che ci aveva sempre contraddistinto, a voler quasi esorcizzare il male trova il suo “premio” grazie alla cittadinanza che è stata grande, gli sponsor ai cittadini dei paesi limitrofi che hanno continuato a versare il loro contributo per rendere possibile questo sogno.

Rizzo fermo nelle sue parole ha asserito che la battaglia più grande da combattere bisogna affrontarla tutti uniti e con tutti i mezzi a disposizione, con la prevenzione, con il corretto stile di vita , ma tutti gli  sforzi vengono vanificati se non si risolvono a monte i problemi dei miasmi e dell’inquinamento che sta flagellando il territorio, quindi non bisogna piangere i nostri cari, perché da oggi parte una sfida con la settima edizione della Corri in rosa Corri con Sabrina 2021, che quest’anno avrà un significato ancora più importante, perché ognuno nel ricordare la propria Sabrina, possa essere consapevole di combattere una battaglia che ci deve vedere vincitori. Il sindaco Ernesto Toma infine ha espresso grande compiacimento per il risultato raggiunto che ha visto in campo cittadini magliesi e non sempre attenti ad argomenti importanti come lo sport e la prevenzione. 

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