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Giovedì, 23 Maggio 2024
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Il Salento si prepara all’emergenza roghi estivi: l’Arma mette a disposizione un elicottero, da Arif 60 droni

Queste le novità emerse durante la riunione che si è svolta nella mattinata di oggi, nella prefettura di Lecce, alla presenza di tutti gli enti e le forze dell’ordine coinvolti nella lotta al fenomeno. La Regione Puglia si impegna a potenziare economicamente la protezione civile

LECCE – Sarà un’estate torrida, avvisano i meteorologi. Il Salento ricorre a un arrocco per vincere contro gli incendi boschivi. Con una doppia mossa si dota così di un elicottero messo a disposizione dall’Arma dei carabinieri e di 60 droni che, muniti di telecamere con sensori termici, sorvoleranno il territorio pugliese pilotati dal personale dell’Arif, l’Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali.

Soffiano sul Salento gli aliti di vento delle prime preoccupazioni per le temperature roventi preannunciate dagli esperti e per il successivo rischio di incendi boschivi. La prefettura di Lecce, per cercare di muoversi in tempo e prevenire il fenomeno, ha convocato per la mattinata di oggi una riunione di confronto sulle misure da adottare per contenere il pericolo, sulle quali svetta la necessità di vigilanza.

Il video: le dichiarazioni del prefetto di Lecce

Si sono infatti dati appuntamento in via XXV Luglio, oltre al prefetto leccese Luca Rotondi, i vertici di tutti gli enti e le forze dell’ordine coinvolti nel piano per scongiurare l’emergenza. Oltre alla Regione Puglia, presenti anche i carabinieri forestali, i vigili del fuoco, la polizia provinciale e la polizia stradale, l’Esercito e la guardia di finanza.

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Hanno inoltre preso parte - chi dal vivo, chi da remoto - i militari della capitaneria di porto, i dipendenti di Arif, il personale della società stradale Anas, la protezione civile e il vicesindaco di Lecce i sindaci del territorio salentino e i referenti di Trenitalia e Ferrovie del Sud Est.

Oltre al mezzo aereo dell’Arma e al maxi finanziamento per l’acquisto di droni, in prefettura è stato confermato anche per il 2024 il piano di coordinamento fra Arif, vigili del fuoco e Regione Puglia. Sono stati numericamente approvati uomini e mezzi del 115, con l’intenzione però di potenziare economicamente, da parte della Regione, l’apporto del volontariato della protezione civile.

Tutti concorreranno dunque a una maggiore sorveglianza, incentivando anche i controlli della capitaneria di porto via mare (che spesso si è ritrovata a dover soccorrere bagnanti, dove il fuoco era ormai a ridosso della linea di costa), o quelli del personale Anas per spegnere i principi di incendi lungo le arterie del Tacco, come ha spiegato nel video il numero uno di via XXV Luglio. Una collaborazione, coordinata e pianificata più nel dettaglio, per far sì che eventi distruttivi e come quelli del 2023 non debbano più verificarsi. O, quanto meno, coglierci impreparati.

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