Venerdì, 25 Giugno 2021
Attualità

Emergenza incendi: summit per coordinare campagna di contrasto nel Salento

Alla vigilia ormai della partenza della campagna regionale Aib il prefetto Trio ha convocato i vertici delle forze dell’ordine, vigili del fuoco e volontariato e sollecitato i sindaci a far rispettare le ordinanze per la prevenzione del rischio dei roghi boschivi e nelle campagne

LECCE - Alla vigilia ormai delle attività delle estate 2021 e della campagna regionale per fronteggiare il periodo di grave pericolosità per gli incendi boschivi, si è svolto oggi in prefettura un summit per pianificare le azioni di prevenzione  e contrasto della piaga legata ai roghi e al superlavoro, con uomini e mezzi insufficienti, a cui sono chiamate giornalmente le squadre dei vigili del fuoco e della protezione civile.          

La campagna Aib, invocata a più riprese vista l’emergenza delle ultime settimane, come annunciato dalla Regione vedrà, come sempre, il coinvolgimento delle componenti e delle strutture operative del sistema di protezione civile (vigili del fuoco, Arif, carabinieri forestali, volontariato organizzato), coordinate dalla protezione civile regionale.

Il prefetto Maria Rosa Trio ha voluto coordinare i lavori con i vertici delle forze di polizia, il comando provinciale dei vigili del fuoco e il comandante del gruppo dei carabinieri forestali, proprio per approntare una cabina di regia permanente legata alla partenza della,campagna Aib prevista per il prossimo martedì 15 giugno.

All’incontro hanno preso parte oltre una cinquantina tra sindaci e amministratori dei comuni della provincia, con il servizio di protezione civile della Regione, il 61°esimo Stormo dell’aereonautica, capitaneria, polizia stradale e provinciale, e al coordinamento delle squadre di volontariato. In più sono stati allertati e coinvolti i soggetti gestori della rete stradale e ferroviaria, l’acquedotto pugliese, oltre ad Arif, consorzi di bonifica, e all’ente parco Otranto Santa Maria di Leuca.

Il prefetto, nell’illustrare i dati dei territori e sui Comuni più colpiti da incendi nell’ultimo quinquennio, e sull’estensione, per ciascun anno, delle aree percorse dal fuoco, ha richiamato l’attenzione da parte dei sindaci sulla necessità di far rispettare le ordinanze comunali volte a prevenire e contrastare l’innesco e la propagazione degli incendi, e di istituire e aggiornare il catasto delle aree percorse dal fuoco.

La discussione sugli incendi boschivi e gli incedi di terreni coltivati o incolti che rischiano spesso di coinvolgere abitazioni o insediamenti turistici e strutture ricettive, ha evidenziato anche la necessità di avviare un nuovo tavolo tecnico, che sarà convocato a breve, con il coordinamento dei vigili del fuoco, per l’individuazione di pozzi e altri siti dove reperire l’acqua necessaria per le azioni di spegnimento.

Infine il prefetto ha proposto a tutti i partecipanti di convocare degli incontri tematici a partire dal prossimo mese di ottobre che possano informare e mettere in comune i progetti di tutela e contrasto come quelli dell’ente parco idruntino. Tutto al fine di trovare soluzioni anche alle antiche abitudini e pratiche legate alle colture, come l’incendio delle stoppie e incolti, i fenomeni di abbandono dei rifiuti, l’incuria nelle campagne e il proliferare di biomasse vegetali, che provocano un incremento dei fattori di rischio di incendi nella stagione estiva.

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