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Martedì, 9 Agosto 2022
Attualità

Festa del 2 giugno, il prefetto: “La Repubblica è di tutti. Bisogna averne cura”

La celebrazione ha avuto inizio in Piazza Italia con gli Onori ai Caduti, per poi proseguire presso il Teatro Apollo, dove sono state consegnate le onorificenze al merito

LECCE - Superata l’emergenza sanitaria, si è svolta oggi in un clima di piena partecipazione e festa la cerimonia del 76esimo anniversario della proclamazione della Repubblica, organizzata da Prefettura, Comune, Provincia e Scuola di Cavalleria d’intesa con i componenti del Comitato Provinciale per la valorizzazione della Cultura della Repubblica.

La celebrazione ha avuto inizio in Piazza Italia con gli Onori ai Caduti, per poi proseguire presso il Teatro Apollo, alla presenza del vice ministro Teresa Bellanova, della presidente del Consiglio Regionale Loredana Capone e dei rappresentanti delle Istituzioni e dei Comuni, insieme alle Associazioni Combattentistiche e d’Arma e a numerosi cittadini.

Presso il Teatro sono state consegnate le onorificenze al Merito della Repubblica Italiana e le medaglie d’onore ai cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra di cui all’unito elenco.

Quest’anno la giornata è stata arricchita dal contributo degli studenti del liceo scientifico “Giulietta Banzi Bazoli” di Lecce, che hanno dato voce alla Costituzione con una poesia che ne ricorda la storia e i diritti e doveri di tutti i cittadini.

L’orchestra di fiati del Conservatorio “Tito Schipa”, diretta dal Maestro Francesco Muolo, ha accompagnato i diversi momenti della cerimonia.

Il Prefetto Maria Rosa Trio, dopo aver dato lettura del messaggio del presidente della Repubblica Sergio mattarella, ha sottolineato il senso più profondo della Festa della Repubblica “ricordare alla cittadinanza tutta i valori ispiratori del nostro vivere civile, tenendo ben presente l’attualità del messaggio storico del 2 giugno 1946: ricordare sempre che la Repubblica appartiene a tutti, per cui è necessario averne cura adoperandosi per l’interesse generale e per il bene comune”.

La cerimonia nel teatro Apollo

Dalla Cisl di Lecce, il segretario generale Ada Chirizzi, e il segretario generale della Cisl Fp Fabio Orsini, esprimono sentimenti di profondo e sincero riconoscimento per quanti sono stati insigniti delle onorificenze, segnalando tra questi Antonio Sacco, coordinatore infermieristico dell’unità operativa di Pneumologia ‘Covid’ presso l’ospedale Vito Fazzi e dirigente della Cisl Funzione Pubblica di Lecce.

“Ad Antonio Sacco – scrivono in una nota congiunta - va il nostro encomio per l’abnegazione, l’umanità e la professionalità con cui, insieme ai suoi colleghi, ha gestito tante situazioni difficili nel periodo pandemico, in reparti complessi come quello ‘covid’ del Fazzi di Lecce. In quelle giornate tristi abbiamo chiamato ‘angeli della sanità pugliese’ tutti i medici, gli infermieri, gli oss e tutto il personale sanitario in genere che erano a vario titolo impegnati. Abbiamo sottolineato il loro eroismo e la loro forza. Oggi rendiamo il giusto tributo a quelle donne e a quegli uomini! La Cisl di Lecce è orgogliosa che tra loro ci sia anche Antonio Sacco a cui rivolgiamo sentimenti di profonda stima”.

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