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Martedì, 21 Maggio 2024
Ancora pochi giorni

La città attende l’arrivo della statua del patrono: il programma civile e religioso

Il trasporto eccezionale dalla Campania, dove l’opera è stata realizzata con una tecnica molto accurata, sarà accolto in piazza giovedì intorno alle 17. Sabato alle 12 la cerimonia pubblica. Tutte le campane di Lecce suoneranno a festa

LECCE – Poco dopo le 12 di sabato la statua di Sant’Oronzo sarà issata sulla colonna dell’omonima piazza, dalla quale la precedente versione (del 1739) venne disancorata per essere sottoposta a un profondo restauro nell’androne di Palazzo Carafa dove, almeno per il momento, rimarrà esposta.

Le sue condizioni, infatti, sono risultate così compromesse, nonostante il laborioso lavoro dei restauratori, che la Soprintendenza ha optato per la sua musealizzazione e non per un ricollocamento in cima alla colonna, non potendo più sopportare a lungo l’azione degli agenti atmosferici.

Il Comune di Lecce ha diramato il programma di quella che in realtà sarà una due giorni di preparazione, dal momento che l’arrivo del convoglio che partirà dalla Fonderia Nolana Del Giudice è previsto intorno alle 17 del giovedì. In piazza ci sarà la Banda Città di Lecce che la scorterà fin nei pressi del Sedile, dove sarà a disposizione di tutti coloro che vorranno ammirarla da vicino.

Sabato ci sarà la cerimonia pubblica: alla presenza del sindaco, Carlo Salvemini e delle autorità, l’arcivescovo Michele Seccia che benedirà la statua prima del collocamento sulla colonna. Ospiti d'onore saranno tutti i donatori e le donatrici che, attraverso lo strumento dell'Art Bonus, hanno contribuito a raccogliere la somma di 240 mila 630 euro, necessaria per la realizzazione della copia della statua originale, custodita a Palazzo Carafa e per tutte le operazioni a latere (trasporto e installazione).

Anche la Curia di Lecce ha predisposto un programma per festeggiare il ritorno del santo patrono. Il giovedì, alle ore 9.30, verrà esposto in cattedrale il mezzobusto argenteo del santo conservato nel Museo diocesano di arte sacra e verrà accesa la lampada votiva, quale segno di ringraziamento e di venerazione.

Sabato mattina, alle 11.45 in cattedrale, l’arcivescovo con tutti i sacerdoti della città e i fedeli, con un breve momento di preghiera, affideranno la città e la diocesi al santo patrono prima di raggiungere in processione Piazza Sant’Oronzo per la cerimonia pubblica. Alle 12.30 tutte le campane delle chiese leccesi suoneranno a festa per celebrare il ritorno del santo patrono sulla colonna dalla quale, simbolicamente, veglia sulla città.

Alle 18.30 di venerdì, invece, nella sala Open Space di Palazzo Carafa è in programma la conferenza “Il Patrono, la statua e la copia” dello storico dell'arte Raffaele Casciaro, consulente scientifico dell’amministrazione comunale per conto dell'Università del Salento che ha seguito tutte le fasi dalla definizione della tecnica (fusione del bronzo a cera persa) con cui fare la copia fino alla sua realizzazione e collocazione.

La realizzazione della statua è stata un'operazione collettiva che ha visto insieme il Comune e la curia con la consulenza scientifica del Dipartimento di Beni culturali e del Dipartimento di Ingegneria dell'Università del Salento e il supporto della Soprintendenza.

È stata finanziata anche la produzione di un video-documentario (a cura di Emiliano Carico del Dipartimento di Beni Culturali di UniSalento), e di un quaderno-volume a stampa sull'intero iter del progetto, dallo studio preliminare alla collocazione della copia sulla colonna, fino alla valorizzazione della statua originale.

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