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Venerdì, 28 Gennaio 2022
Tutti in fila per il drive-in

In fila per il tampone: traffico rallentato in via Merine

Anche questa mattina si è formata una lunga coda di macchine davanti all'hub del Palazzetto di via Caduti di Nassirya a Lecce. Sul posto anche la polizia per regolare la circolazione

LECCE – Anche nella mattinata odierna una lunga fila di macchine si è formata in via Merine, paralizzando il traffico. Sul posto, per regolare la circolazione ormai rallentata, è sopraggiunta anche una volante della polizia. Il motivo? È di facile intuizione. La postazione drive through del palazzetto di via Caduti di Nassyria è la destinazione, con indicazione e prenotazione del Dipartimento di prevenzione o dei medici, dei contatti tracciati dei casi positivi e dei casi positivi stessi, per i tamponi di controllo: la circolazione virale assai intensa delle ultime settimane ha velocemente ingrossato le fila di questa platea. L'hub tra l'altro è il riferimento anche per il territorio provinciale

Poi vi è da considerare anche la “corsa al tampone” legata alle esigenze delle festività ed è una questione che riguarda l'intero Paese, la provincia come il capoluogo. Il rischio, lanciato dagli esperti sulle testate nazionale, è che oltre a esaurire i tamponi, potremmo trovarci anche senza reagenti, già dopo l'Epifania, a causa di una scarsità di materie prime.

Intanto il dipartimento di Prevenzione della Asl di Lecce, nei giorni scorsi, ha reso note alcune indicazioni utili per i tracciamenti e i comportamenti da seguire in attesa dell'entrata in vigoire delle previsioni dell'ultimo decreto governativo, firmato ieri. La premessa è che l'incremento attuale dei contagi non consente un tempestivo tracciamento dei contatti. Il consiglio, rivolto a chi ha avuto un contatto diretto e stretto con un caso positivo, è quello di comunicarlo al proprio medico e mettersi in autoisolamento cautelativo. “Qualora non si venisse contattati dal dipartimento di Prevenzione, occorre effettuare un tampone molecolare in un laboratorio convenzionato a distanza di 10 giorni dall'ultimo contatto avuto con la persona positiva”, si legge nella nota della Asl.

Chi è risultato positivo a un tampone rapido fatto presso una farmacia accreditata con il sistema Puglia salute deve mettersi in autoisolamento insieme ai propri familiari conviventi: sarà contattato dalla Asl, non prima di 10 giorni, per effettuare un tampone molecolare.

Chi ha sintomi come tosse, febbre e mal di gola deve contattare telefonicamente il medico e seguire le sue indicazioni, e non recarsi personalmente al Pronto soccorso o dal proprio medico.

La Asl fornisce anche gli indirizzi mail a cui rivolgersi per casi specifici: esiti.covid@ausl.le.it per le richieste di esito dei test; protocollo.sospnord@ausl.le.it per le segnalazioni di esito generico, Triage, richieste da parte di Mmg e Pls; provvedimenti.covid@ausl.le.it per problematiche relative a casi di sorveglianza covid-19.

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