Finalmente nuovi spazi e servizi per gli studenti, il senato dà una svolta

Il Senato Accademico ha approvato la mozione spazi presentata da UDU che si articola su diversi fronti: dall’apertura di ulteriori aule adibite a sale studio, all’allestimento di postazioni studio nelle aree fruibili dei plessi universitari, all’apertura serale di quest’ultime. Tutto questo nel rispetto delle norme di contrasto al COVID-19. Entusiasta la Senatrice UDU Pellegrino:”Con il lavoro di programmazione sugli spazi, auspichiamo che possa migliorare la condizione studentesca in rapporto alla vivibilità dei plessi universitari, anche in questo periodo particolare”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

Nella giornata di Venerdì si è tenuto il 3o Senato Accademico alla presenza, seppur virtuale, dei rappresentanti degli studenti eletti nella scorsa tornata elettorale. In apertura è avvenuta la discussione nel nuovo piano per l’Orientamento ed il Tutorato (POT). “Tra le novità significative ed apprezzabili - sottolinea Giulia Pellegrino - rientrano le iniziative di orientamento in ingresso anche per i Corsi di Laurea Magistrali (e non solo triennali) di analisi e promozione del placement dei nostri laureati. Ritenendo particolarmente importante la riduzione del fenomeno della diaspora accademico-territoriale che si verifica nel passaggio da un Corso di Laurea Triennale ad uno Magistrale, ci teniamo a sottolineare che le azioni programmate avranno un effetto positivo solo se accompagnate da una esperienza diretta altamente soddisfacente nel primo ciclo di studi presso l’ateneo salentino. Riteniamo che tale soddisfazione derivi da un percorso accademico lineare, in cui si ha modo di riscontrare un’interazione costruttiva con il corpo docente, un’elevata organizzazione delle attività didattiche ed un’agevole e tempestiva fruizione di tutti i servizi erogati.”

A tal proposito sono state rinnovate, seppur con dettagli sugli accordi diversi, le convenzioni con i servizi di trasporti urbano ed extra-urbano nel territorio Leccese e Brindisino. Partendo dal territorio Leccese, la convenzione con S.G.M. SpA è volta a garantire il servizio di trasporto agli studenti ad un prezzo ridotto del 59% rispetto a quello ordinario, nell’ambito delle misure preordinate all’attuazione del diritto allo studio universitario. Nel Brindisino invece, vi è stata un azione di intendimento dell’Università del Salento per continuare ad assicurare l’incentivazione all’uso del trasporto collettivo, con i servizi intercomunali di competenza, fino a scadenza della proroga del contratto di servizio fissata al 30 giugno 2021.

STP Brindisi S.p.a. ha manifestato il proprio interesse a favorire i servizi agli studenti e al personale universitario, attraverso la stipula di apposite convenzioni che ne regolino l'accesso a condizioni agevolate; il vettore infatti si impegna a mettere in vendita abbonamenti validi per il servizio di trasporto extraurbano dalla stessa gestito, al prezzo ridotto. La riduzione sarà del 40% sugli abbonamenti settimanali e 55% sugli abbonamenti mensili. “Tra le note positive di queste convezioni però - fa notare Giulia Pellegrino - bisogna sottolineare la necessità di istituire un nuovo tavolo di lavoro, volto a trovare delle migliori soluzioni logistiche.

Nello specifico, una riorganizzazione delle tratte di alcune linee di collegamento tra i poli delle varie sedi, insieme all’istituzione di nuove tratte, con un perfezionamento degli orari di quest’ultime. Infine, non di poco conto, una corretta gestione delle misure pandemiche per tutelare e proteggere tutti quanti noi” A tale responsabilità etica, risponde anche la mozione, discussa e approvata nello stesso Senato Accademico, sulla gestione degli spazi presenti nell’università. “Riteniamo che le attività̀ in presenza, se svolte in condizioni che garantiscano il contenimento della diffusione del Coronavirus, non implichino assembramenti di persone e siano fondamentali per la comunità studentesca.

Di fatto non sempre gli studenti e le studentesse vantano di un’adeguata postazione studio o connesione internet nelle proprie abitazioni, rendendo difficile svolgere le proprio attività didattiche. Considerando però, che gli spazi attualmente disponibili non consentono lo svolgimento di attività di co-working e progettuali, sia per la mancaza di spazi idonei sia per la non adeguata completezza dei servizi, abbiamo presentato questa richiesta al senato, richiedendo che l’organizzazione degli spazi avvenga nel minor tempo possibile, e se necessario tramite l’istuzione di un gruppo di lavoro.” afferma Giulia Pellegrino e tutto il gruppo consiliare UDU. Quello che è passato sotto l’approvazione unanime dei senatori, è stato proprio l’impegno nella realizzazione di un progetto, entro 15gg, con la prerogativa di offrire a tutti gli studenti e le studentesse maggiori spazi e migliori servizi, tutto nel rispetto del momento di crisi pandemica che si sta affrontando.

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