rotate-mobile
Domenica, 3 Luglio 2022
Sentenza della Sezione Seconda

Legittima l'aggiudicazione dei lavori per la fogna bianca: appalto da 2 milioni

Pronuncia del Tar sul ricorso presentato dalla ditta terza classificata. Per i giudici è corretta l'attribuzione dei punteggi ai concorrenti, in coerenza col bando di gara del Comune di Novoli

LECCE - L'attribuzione dei punteggi è corretta e coerente con le previsioni del bando, ragion per cui l'aggiudicazione dei lavori di realizzazione della fogna bianca a Novoli alla MGM di Santa Cesare Terme è legittima. Lo ha stabilito la Seconda Sezione del Tar Puglia, sede di Lecce, nella sentenza con la quale ha respinto il ricorso proposto dalla società classificatasi al terzo posto, la Falp Costruzioni di Lecce, difesa dall'avvocato Saverio Sticchi Damiani.

I giudici - presidente Antonella Mangia, estensore Nino Dello Preite - hanno esaminato prioritariamente il secondo profilo del primo motivo di impugnazione, l'unico che avrebbe comportato, se accolto, la collocazione della società ricorrente al primo posto. L'orientamento è stato però in senso opposto: in luogo del certificato di collaudo o di altra certificazione equivalente per attestare il buon esito di esecuzione delle opere, non basta un semplice documento di attestazione dello stato di avanzamento lavori per ottenere i cinque punti previsti per chi ha effettuato lavori analoghi in precedenza. 

Nella sentenza si chiarische anche che nemmeno l'interpretazione della stazione appaltante, resa successivamente per definire la portata di quello specifico requisito, “può comportare modifiche sostanziali alla lex specialis (il bando, ndr), che è l'unico atto sul quale si instaura il confronto concorrenziale”. 

“Per effetto della decisione del Tar – ha dichiarato l'avvocato Luigi Quinto  – la ditta MGM è pronta ad avviare i lavori. A tal fine ha già provveduto ad approvvigionarsi dei materiali necessari per l’avvio del cantiere al fine di recuperare il tempo perduto e riuscire a completare l’opera in poco più di un anno. Si tratta di un appalto finanziato con fondi ministeriali, che ha come obiettivo quello di razionalizzare la rete cittadina della fogna bianca e dei recapiti finali al fine di rendere gli stessi compatibili con la normativa di settore, eliminando l’immissione delle acque direttamente in falda profonda”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Legittima l'aggiudicazione dei lavori per la fogna bianca: appalto da 2 milioni

LeccePrima è in caricamento