La vita di Don Tonino Bello illustrata in un fumetto: l’idea di un artista salentino

Centinaia di tavole sono già pronte, quelle restanti saranno realizzate a breve. Sarà infatti pubblicato nelle prossime settimane il volume di un 43enne di Melissano

Una delle tavole del fumetto.

LECCE – Oltre 350 tavole sono già pronte. E quelle restanti stanno per essere concluse, per poi divenire il primo fumetto sulla vita di Don Tonino Bello, il vescovo originario di Alessano e tra le figure più apprezzate del mondo cristiano. Il volume, ancora work in progress, “illustrerà” – è proprio il caso di dirlo- le varie tappe del percorso personale e religioso della guida del movimento Pax Christi. Padre dell’idea e delle illustrazioni è Adriano Pisanello, salentino anche lui.

“Mi ha colpito una sua celebre frase destinata a fare molto rumore: "Non dobbiamo più avere i segni del potere, ma il potere dei segni." Questo è un punto in cui vale davvero la pena soffermarsi. In genere la parola potere mi ha sempre messo in difficoltà e a tratti anche trasmesso un po’ di paura. Don Tonino è stato un baluardo della speranza, portavoce dell'amore che si incarnava nella concretezza ed era protettivo verso gli indifesi, i tossicodipendenti, gli sfrattati, i poveri, insomma... degli emarginati dalla società. Era consapevole del fatto che si poteva av101319487_247055709889341_3648356911570485248_n-2ere invece solo il potere dei segni, attraverso semplici gesti e azioni come andare incontro a una società fatta di periferie esistenziali, bisognosa dell'ascolto, dell'abbraccio e del linguaggio esigente per la sensibilità prevalente”. 

Per dare forma e vita alle sue tavole il pittore 43enne di Melissano si è servito generalmente delle penne  stilografiche a inchiostro liquido, soprattutto delle classiche “Pilot”. A partire dalle piccole punte, per poi 101111802_2931781250250984_4199737292543229952_n-2passare alle medio-grandi, fino ad arrivare ai pennarelli. Per alcuni dettagli ha utilizzato anche delle penne a inchiostro di china, fermando su foglio non solo un unico passaggio della vita di Don Tonino Bello. Nel fumetto sono infatti contenuti i momenti più significativi della sua esistenza. “Raccontare la storia di don Tonino Bello a fumetti è una idea partita dal fatto che, in precedenza, avevo lavorato per un progetto fumettistico su un'altra figura altrettanto carismatica, quella di un mio compaesano don Quintino Sicuro, (per un periodo vice-brigadiere della guardia di finanza che abbandonò la giubba grigia della divisa per vestire i poveri panni dell'eremita-sacerdote) in l'occasione del 50esimo anniversario della sua scomparsa”, racconta Pisanello.

“Il fratello di don Tonino, Trifone Bello, è venuto a  conoscenza di questo lavoro fumettistico grazie a degli amici in comune. Mi ha contattato per un incontro e ci siamo dati appuntamento proprio sulla tomba del religioso alessanese. Una volta incontrati mi ha passato del materiale, in modo da poter dare il via a questo nuovo progetto”, prosegue l’artista. Diverse le testimonianze raccolte da Pisanello tra gli amici e i conoscenti del religioso alessanese, nelle ultime settimane. Sulla pubblicazione del volume ancora nessuna data certa: “Stiamo vivendo un momento molto particolare a causa del Covid-19. Posso solo dire che di sicuro sarà pronto per il 2021, credo in estate, anche se spero anche un po’ prima”, conclude.

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