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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
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Padri separati, nasce a Galatone la prima Casa d'accoglienza di Puglia

La struttura è pronta e l'inaugurazione avverrà domani. L'innovativo progetto realizzato riqualificando un edificio preesistente. Potrà ospitare otto adulti in difficoltà e ha spazi per i loro figli

GALATONE – Nasce a Galatone un progetto innovativo, il primo in tutta la Puglia: la Casa di accoglienza per padri separati o divorziati in difficoltà, e l’inaugurazione della struttura, che sorge in via Cosimo Settimo e che è stata ribattezzata “Ti voglio bene papà”, avverrà sabato 18 dicembre alle 9,30.

Per realizzare il progetto, è stato ristrutturato un precedente fabbricato esistente, creando un ambiente adatto a ospitare i figli e favorire il rapporto con il genitore. La struttura è stata pensata per offrire agli adulti in condizioni di disagio un sostegno temporaneo e dare risposte concrete all’esigenza di un’abitazione a costo accessibile, in un ambiente dignitoso e adatto ad accogliere e ospitare i figli.

Nella Casa d’accoglienza si potranno ospitare fino a otto adulti (padri separati), in camere da letto organizzate per accogliere periodicamente i figli, complete di servizi igienici, spazi destinati ad uso comune per i momenti di convivialità (mensa e luoghi per attività sociali) e altri all’aperto per lo svago dei figli. Questo progetto di accoglienza permette una sistemazione transitoria per quei padri che, nella fase di separazione, si trovano in difficoltà abitative ed economiche. Contemporaneamente, la rete progettuale vuole accompagnare queste persone nel percorso verso l’autonomia, favorendo e supportando inoltre la responsabilità genitoriale sui figli minorenni, affidati alla figura materna o in regime di affido condiviso.

“‘Solo quelli che sono così folli da pensare di cambiare il mondo, lo cambiano davvero’. Ed è da una mia folle idea - afferma il vicesindaco e assessore al Welfare, Caterina Dorato - che nasce questo meraviglioso progetto per il quale ho deciso di spendermi con tutte le mie energie. Dopo tante riunioni all'Ambito territoriale, che ringrazio calorosamente, molteplici incontri con gli Uffici regionali, giunge a compimento un progetto in cui ho creduto sin dal mio insediamento. La struttura, prima in Puglia ma anche tra le poche in Italia, dà una risposta ai nuovi poveri, ovvero quegli uomini separati con figli che si ritrovano alle soglie della povertà dopo l’allontanamento dal tetto coniugale”.

“La realizzazione di quest'opera – prosegue - nasce con il preciso obiettivo di aiutare i papà che si apprestano a vivere una nuova tappa della loro vita. La società deve dare una mano e quella che inauguriamo è una piccola ma significativa opera-segno che mi riempie personalmente di orgoglio e che deve rappresentare un vanto per tutta la nostra comunità di Galatone. È un altro tassello di una programmazione importante, finanziata con risorse esterne e che vedrà ora la sua inaugurazione. Continuiamo insieme sulla strada dei fatti”.

“È un’opera che rappresenta una risposta vera e concreta - dice l’assessore ai Lavori pubblici, Biagio Gatto - ad una esigenza sia della nostra comunità cittadina che dell’intero Ambito territoriale. È una soluzione per nuovi bisogni e nuove povertà. La struttura garantisce la vicinanza dei bambini all’affetto dei padri. E ci sono luoghi idonei per lo studio e per una crescita sana. È pensata e realizzata come una struttura moderna. Siamo orgogliosi di questo risultato. È l’unica casa per padri separati in tutta la regione Puglia: mi auguro possa essere da subito fruibile”.

“La ristrutturazione dell’immobile - aggiunge il sindaco Flavio Filoni – è completa, dalla sostituzione e messa a norma di tutti gli impianti, alla realizzazione di otto camere complete di servizi igienici e arredi. L’intervento ha comportato il recupero funzionale degli spazi interni, l’adeguamento igienico sanitario, l’eliminazione dei rischi e la riqualificazione impiantistica. È un passo avanti verso una società dei diritti, a favore dei bambini e di chi è in difficoltà”.

Alla cerimonia interverrà il vescovo di Nardò-Gallipoli, monsignor Fernando Filograna, che impartirà la benedizione alla Casa. Al taglio del nastro prenderanno la parola anche il sindaco Flavio Filoni, l’assessore ai Lavori pubblici Biagio Gatto, Mariagrazia Sodero, presidente del coordinamento dell’Ambito territoriale, l’assessore al Welfare Caterina Dorato e i rappresentanti istituzionali di Regione Puglia e Provincia di Lecce.

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