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Domenica, 16 Gennaio 2022
Attualità Gallipoli

Macarìa, la libreria indipendente che intende stregare anche i “no-books”

A Gallipoli nasce uno spazio con laboratori sul mondo del libro e della scrittura e per incontrare dal vivo gli autori. Prossima anche la notte bianca della letteratura

GALLIPOLI - Un’intervista corale al gruppo che ha concepito, costruito e realizzato Macarìa – Indie Bookshop & Bottega Culturale, una libreria indipendente con titoli di case editrici indipendenti pugliesi e nazionali, un luogo magico dove incontrare autori e autrici dal vivo grazie a un vero e proprio festival permanente, e una bottega culturale dove seguire corsi e laboratori legati al mondo del libro.

Macarìa – Indie Bookshop & Bottega Culturale inaugura oggi mercoledì 22 dicembre alle ore 19 nella Galleria di Corso Roma 13/B a Gallipoli.

 Partirei con la scelta del nome, perché Macarìa e cosa significa?

“Macarìa” significa “stregoneria” in dialetto salentino – dal termine “macara”, “strega”. Ci piaceva molto non solo l’idea di dare rilievo a una lingua così particolare come il gallipolino, ma anche il fatto che il luogo assumesse subito, già dal nome, un’atmosfera misteriosa e cangiante. Per noi “magia” significa infatti cambiare forma a qualcosa, mutarla. E Macarìa vuole essere questo: un posto che permette a chiunque ne varchi la soglia di potersi plasmare – che sia grazie alle pagine di un libro, all’incontro con una grande penna o imparando qualcosa di nuovo.

Come è nata l’idea e chi ha partecipato per rendere possibile il progetto?

L’idea di Macarìa ha radici profonde: si potrebbe dire che sia la realizzazione del sogno di una vita. Nasce dalla convinzione che un luogo dove potersi raccogliere attorno alle idee e alla letteratura possa creare un potente circolo virtuoso. Che possa dare tanto. Salvare qualcuno, forse. Il seme di Macarìa nasce dalla nostalgia di qualcosa che potrebbe esserci anche in un paese come Gallipoli, ma che non c’è mai stato.

In pieno periodo di pandemia, in un momento intenso e drammatico, l’idea di aggrapparsi a quel sogno si è fatta sempre più insistente. Come gruppo abbiamo partecipato a un bando promosso dalla Regione Puglia e dall’Unione Europea: Pin, per giovani pugliesi innovativi. Abbiamo ragionato il progetto, scrivendolo con tutta la passione che avevano in corpo. E ha funzionato. Macarìa oggi esiste quindi grazie al progetto Pin. Da soli non ci saremmo mai riusciti.

È un’associazione culturale di cui Andrea Donaera è il presidente ed Edoardo Luigi Macrì il vice - Edoardo è attualmente assessore al comune di Melissano, e Andrea uno scrittore di fama nazionale. È una realtà però che non si riduce a questi due nomi: ci sono Gaia Giovagnoli, Alessio Fasano, Maria Chiara Rossetto, Nicola Fiammata, Roberto Bellarmino e molte altre persone che ogni giorno arricchiscono il gruppo. Ognuno di noi ha competenze che fanno bene alla causa. Ci sosteniamo a vicenda.

Che storia intende narrare Macarìa?

Troppo spesso si sente parlare del Sud come un luogo da cui fuggire, che non ha risorse o possibilità. Da un punto di vista culturale, nonostante alcune realtà virtuose, per molti la Puglia (e, soprattutto, la sua periferia) restauna terra bruciata dove la persona non può crescere. Un punto e a capo alla fine di un libro. Macarìa vuole provare a cambiare proprio questo concetto, scrivendo un’altra storia. Un finale alternativo. Per questo motivo abbiamo deciso di fondare un’associazione culturale che abbia però molte facce.

Macarìa è una libreria indipendente dove trovare titoli di case editrici indipendenti nazionali e pugliesi; Macarìa è un crocevia di penne celebri che, chiunque voglia, può incontrare dal vivo grazie a un vero e proprio festival permanente che si estenderà fino all’estate. Non solo, però. Macarìa è anche una “bottega”: offriamo, da gennaio, corsi e laboratori legati al mondo del libro.

Cosa sono i libri per voi?

Qualcosa che, nei casi peggiori, può intrattenere quanto una serie tv e che, nei migliori, può cambiare la vita. Leggere è spesso considerata un’attività “da secchioni”, poco invitante, noiosa, e i libri solo oggetti polverosi e inermi, da dimenticare su uno scaffale. Da Macarìa siamo pronti a far cambiare idea anche ai “no-books” più convinti.

Il 30 dicembre si dice che si terrà la vostra notte bianca della letteratura per salutare l’anno nuovo con tanti giovani autori e autrici provenienti da tutta Italia. È possibile sapere qualche nome in anticipo?

Dopo l’inaugurazione ufficiale del 22 dicembre, abbiamo pensato di non abbassare la guardia. Vogliamo partire col botto (ce ne sono di migliori di quelli del periodo di Capodanno?). La nostra notte bianca della letteratura sarà una grande festa, con penne già note e di cui si sentirà molto parlare nei prossimi anni: Graziano Gala, autore di “Sangue di Giuda” (Minimum Fax); Francesco Spiedo, autore di “Stiamo abbastanza bene” (Fandango); Francesca Mattei, autrice de “Il giorno in cui diedi fuoco alla mia casa” (Pidgin Edizioni); Alfredo Palomba, autore di “Teoria della comprensione profonda delle cose” (Wojtek Edizioni).

Che tipo di attività laboratoriali, corsi in presenza e online sono previsti da gennaio?

Il calendario è in aggiornamento e presto pubblicheremo le prime proposte (niente spoiler per ora). Suggeriamo di tenerci d’occhio sui social (Instagram e Facebook): faremo workshop e laboratori sul mondo del libro e della scrittura tenuti tutti da docenti esperti, così da dare a chiunque voglia parteciparvi delle competenze reali, davvero spendibili.

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