rotate-mobile
Lunedì, 15 Agosto 2022
Ultimo col 44%

Gradimento dei sindaci: Salvemini scivola in coda alla classifica. Governatori, stabile Emiliano

Uscita la nuova edizione del Governance Poll di Noto Sondaggi per Il Sole 24 ore: il primo cittadino leccese perde 10 punti dal 2021 e chiude la graduatoria coi colleghi di Siena e Avellino

LECCE – Dieci punti percentuali in meno rispetto a un anno fa, circa sette dalla data dell’elezione: sono i numeri del primo cittadino di Lecce, Carlo Salvemini, che chiude in coabitazione con i due colleghi di Siena (Luigi De Mossi) ed Avellino (Gianluca Festa), la classifica del gradimento dei sindaci, contenuta nell’ultima edizione del “Governance Poll”, l’indagine annuale condotta da Noto Sondaggi per il quotidiano economico-finanziario “Il Sole 24 Ore” che fotografa lo stato di salute delle amministrazioni delle principali realtà territoriali, a partire dai capoluoghi di provincia passando per la Regione Puglia.

Per quanto riguarda la classifica di gradimento dei governatori, Michele Emiliano è al decimo posto con un indice al 46%, in coabitazione con Eugenio Giani (Toscana) e Marco Marsilio (Abruzzo), con un dato identico a quello del 2021 e leggermente inferiore a quella della propria rielezione. In testa, invece, Luca Zaia, presidente del Veneto.

I dati della rilevazione si basano su un campione statisticamente significativo (per i comuni 600 residenti, per le regioni 1000, suddivisi per età, sesso e area di residenza) con interviste effettuate da marzo a giugno 2022: in considerazione vengono presi i 78 comuni capoluoghi di provincia e le 18 regioni in cui vige la regola dell'elezione diretta.

Esclusi i 26 comuni in cui il sindaco è stato eletto nel mese di giugno 2022, tenendo conto che godano di un maggior vantaggio competitivo, vivendo in una sorta di “luna di miele” post vittoria. Nella classifica mancano altri protagonisti come Catania, dove il primo cittadino è stato sospeso per una condanna per peculato in primo grado, e Foggia, dove il Comune è commissariato.

Tenendo conto, dunque, di queste premesse, il sindaco di Lecce registra una perdita del 10% rispetto alla rilevazione precedente, quando arrivò al 54%, con addirittura 4 punti in più del risultato della propria elezione, attestandosi al 44%: c’è chi potrà evidenziare che si possa trattare di una flessione tipica di metà mandato. Per quanto riguarda Emiliano, il governatore recupera un gradimento molto vicino al dato della propria elezione.

Dalle grafiche un altro elemento che emerge è la crescita del consenso (soprattutto nelle città e nelle metropoli) con Luigi Brugnaro, sindaco di Venezia, che scalza dalla prima posizione il primo cittadino di Bari, Antonio Decaro, chiudendo una personale crescita già evidenziata nella precedente rilevazione. Chiude il podio Marco Fioravanti, giovane sindaco di Ascoli Piceno (risultato quarto nel 2021). Poi seguono Beppe Sala (Milano), tallonato da Gaetano Manfredi (Napoli) e Matteo Lepore (Bologna).

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Gradimento dei sindaci: Salvemini scivola in coda alla classifica. Governatori, stabile Emiliano

LeccePrima è in caricamento