Sabato, 13 Luglio 2024
L'iniziativa / Sannicola

Pochette rosa sulle panchine: "guerilla marketing" per raccontare storie di violenza

L’iniziativa dell’associazione culturale Metoxè nelle piazze di Sannicola per sensibilizzare sulla tematica. Simona Mosco: “L’intento è far capire che nessuno si salva da solo”

SANNICOLA - Sacchettini rosa “dimenticati” sulle panchine delle piazze principali del paese o forse solo apparentemente dimenticati: chi, mosso dalla curiosità le ha aperte, ha trovato all'interno una lettera anonima che narra una storia personale di violenza subìta.

Questa è l'iniziativa dell'associazione culturale Metoxè, che ha raccolto testimonianze di violenza psicologica, fisica, economica inserendole nelle pochette. Una “guerilla marketing” che, come spiega Simona Mosco, presidente dell’associazione, rappresenta “una forma di marketing non convenzionale atta a catturare l’attenzione dei passanti".

L'iniziativa nasce dagli studenti dello Ied di Roma che hanno invaso la metro della capitale con oltre 40 pochette rosa.

“Questa nuova forma di comunicazione – prosegue Mosco - è spesso utilizzata per sensibilizzare su alcune tematiche sociali, in questo caso sulla violenza di genere, sulla disparità di genere e sugli effetti del patriarcato. Fenomeni che non riguardano solo le donne ma tutta la comunità”.

“L'intento – conclude - è far capire che nessuno si salva da solo, che noi ci siamo, che comunicare è importante e che tutte le storie meritano ascolto e condivisione”.

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