Fattura su consumi di energia non dimostrati, annullato decreto ingiuntivo per 1.800 euro

Il giudice di pace di Lecce ha accolto l’opposizione di un utente che sosteneva di non aver mai ricevuto la fattura di fornitura dal Servizio elettrico nazionale

LECCE - Spetta ai fornitori di energia il compito di dimostrare i consumi effettivi indicati in fattura: è questa la ragione per la quale è stato revocato il decreto ingiuntivo che costringeva un imprenditore a pagare la somma complessiva di 1.800 euro.

E’ stata dunque accolta, nella sentenza emessa nei giorni scorsi dal giudice di pace Antonella Santoro, la tesi dell'avvocato difensore Cosimo Maci che aveva proposto opposizione sostenendo che il suo cliente non avesse mai ricevuto la fattura di fornitura dal Servizio elettrico nazionale, al centro della causa.

“Ritengo che la sentenza sia di particolare interesse per i consumatori posto che solitamente e frequentemente le società distributrici di energia si limitano a stimare i consumi senza dimostrare la effettiva consistenza della energia consumata”, il commento del legale.

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