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Contenzioso sulle zonizzazioni / Lequile

Il Tar definisce i confini: legittima la pianta organica delle farmacie di Lequile

I giudici amministrativi hanno respinto il ricorso della terza farmacia del paese che aveva impugnato gli atti definitivi del Comune con i quali erano state confermate le localizzazioni e le fasce di rispetto per le tre rivendite

LEQUILE - Per i giudici della seconda sezione del Tar di Lecce gli atti disposti dal Comune di Lequile per l’approvazione della pianta organica e dei parametri da rispettare per la localizzazione delle tre farmacie presenti sul territorio comunale sono legittimi.

E’ quanto stabilito dalla recente sentenza dei giudici amministrativi con la quale è stato respinto il ricorso presentato dai titolari della terza farmacia del paese con il quale veniva impugnato l’atto di approvazione definitiva da parte di giunta e consiglio comunale della zonizzazione delle farmacie. Già in passato i titolari della terza farmacia avevano ottenuto l’annullamento della delibera del 2018 con la quale veniva confermata la zonizzazione delle farmacia sulla base delle indicazioni adottate nel 2012.            

In particolare nel dicembre del 2020 il Comune di Lequile aveva nuovamente stabilito le rispettive aree delle farmacie presenti nel territorio. Con una delibera di giunta era stata adottata la nuova pianta organica, rimettendo al consiglio comunale l’approvazione definitiva della perimetrazione farmaceutica, tenuto conto dei pareri che sarebbero pervenuti dagli enti nel frattempo interpellati, cioè l’Asl di Lecce e l’Ordine dei farmacisti della provincia di Lecce.

Dinnanzi al giudice amministrativo, con il nuovo ricorso della terza farmacia, era stato posta in discussione la legittimità dell’operato comunale per aver previsto una fascia di rispetto di 200 metri lungo le rispettive linee di confine delle tre zone di pertinenza delle farmacie, nonché per la mancata acquisizione dei richiamati pareri di Asl e Ordine dei farmacisti (giunti solo in un secondo momento) prima del provvedimento comunale.

Il Tar di Lecce, aderendo alle tesi del Comune di Lequile, difeso dall’avvocato Francesco Romano, e delle altre due farmacie presenti sul territorio, costitute in giudizio e difese dai legali Angelo Vantaggiato e Luca Pedone, ha ritenuto legittimo l’operato comunale in quanto la fascia di rispetto sarebbe comunque di 100 metri per lato e, in ogni caso, non si può dire che “il Comune, nell’individuare un tale parametro, si è arrogato competenze non sue, in quanto la determinazione della cosiddetta pianta organica delle farmacie è atto tipicamente comunale”.

Diversamente, riguardo alla contestazione rispetto alla mancanza dei pareri dell’Asl e dell’Ordine dei farmacisti, il provvedimento era stato emesso, decorsi i venti giorni previsti senza che fossero stati trasmessi i pareri e, dunque, il Comune era tenuto a concludere il procedimento nonostante l’inerzia ravvisata degli enti interessati.

“Tale pronuncia riveste particolare importanza” spiega l’avvocato Romano, “sia perché afferma la legittimità della previsione di una fascia di rispetto nella formazione della pianta organica farmaceutica, sia perché mette la parola fine ad un contenzioso tra farmacie e Comune che durava da anni riguardo alla localizzazione delle stesse”.

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