Lunedì, 14 Giugno 2021
Attualità

La solidarietà di un poliziotto verso la comunità islamica. E l’imam scrive al questore

La solidarietà unisce: un agente leccese ha offerto alla comunità islamica locale un carico di indumenti e giocattoli per i più bisognosi

L'Imam, il poliziotto e un appartenente alla comunità islamica.

LECCE – La solidarietà è quella misteriosa tensione umana capace di disarcionare qualunque spigolosità dovuta a un'ideologia. Di neutralizzare le inutili distanze fra le religioni. La generosità di un poliziotto salentino, Andrea Tondo, questa volta ha infatti incrociato altre famiglie bisognose: dopo la donazione alla Caritas dei mesi scorsi, “Andrea il poliziotto” - così lo chiamano ormai - ha offerto un sostegno alla comunità islamica del capoluogo salentino, fornendo loro beni e giocattoli da distribuire a coloro che non possono permetterseli.

Il suo gesto, dalla simbologia potente, in un momento in cui gli eventi della storia rischiano di provocare nuove fratture e atomizzazioni psicologiche nel genere dfcc8465-eb4f-461a-9c7b-1f10a651e24e-2umano. Separando. Dividendo. La generosità come collante, dunque. Come “istigazione” alla ragionevolezza. L’agente di polizia ha coordinato questa donazione assieme all’amico senegalese Ablay e all’imam della moschea leccese, Saifeddine Maaroufi, da sempre in prima linea sul fronte "integrazione e unità". L'agente è arrivato a bordo di un furgone carico di indumenti, giochi e prodotti di cancelleria per i più piccoli.

La distribuzione di questo materiale è stata avviata immediatamente, seppur a rilento date le normative attuali anti contagio: tutti con la mascherina addosso e dopo essere stati sottoposti al controllo della temperatura, sono entrati uno per volta. È stato stabilito un calendario degli appuntamenti per ricevere le singole famiglie ed evitare assembramenti. In qualche ora, la distribuzione sarà ultimata. Non finisce, invece, la gratitudine della guida spirituale della comunità islamica locale. L’imam, commosso dal gesto, ha infatti indirizzato una lettera al questore di Lecce, Andrea Valentino,  per ringraziare ufficialmente la Polizia di Stato della donazione ricevuta dal generoso agente in servizio in viale Otranto e che pubblichiamo qui di seguito.

“Chi non ringrazia la gente, non ringrazia Dio”

“Egregio Dott. Andrea Valentino

Mi permetto di scriverle queste poche righe, per esprimerle a nome mio, Saifeddine Maaroufi, imam della moschea di Lecce e a nome di tutta la comunità islamica della nostra città, un sentimento di riconoscimento nonché un sincero ringraziamento, che si estende da lei, a tutti i componenti del corpo della Polizia di Stato, soprattutto in questo periodo difficile, in cui alcuni malintenzionati cercano di fomentare odio contro le forze dell’ordine che si mettono come scudo a difesa dei beni pubblici e privati ed oggi più che mai della salute di ognuno di noi.

Per noi i poliziotti sono fratelli e sorelle e ne fa prova il nobile gesto altruista, pieno di umanità, compiuto dal Sovrintendente di Polizia dello Stato Andrea Tondo, che non è nuovo nelle opere socialmente utili e che ha dedicato tempo ed energia, per raccogliere una quantità impressionante di vestiti, coperte, giocattoli che ha donato e consegnato alla nostra comunità.

Diverse famiglie di Lecce, islamiche e non, beneficeranno del nobile gesto di Andrea Tondo, che tengo a ringraziare pubblicamente e anche tramite la vostra persona, perché resta sempre un agente di Polizia, un servitore dello stato. Mi permetto di condividere mediaticamente questo gesto, affinché si sappia e si riconfermi che la Polizia è un pilastro della nostra democrazia e un corpo sempre pronto ad aiutare la popolazione nei modi più diversi.
A voi tutti un sincero grazie e come disse il profeta Muhammad: {Chi non ringrazia la gente, non ringrazia Dio} In conclusione nella speranza di incontrarla in situazioni molto più favorevoli, le porgo i miei saluti i più calorosi”. Imam Saifeddine Maaroufi

 

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