Indice contagio elevato, area arancione per 20 comuni delle zone di Foggia, Bari e Bat

Disposta la nuova ordinanza del presidente Emiliano che impone, dall’8 al 14 dicembre, la nuova “colorazione” per i territori comunali pugliesi dove è considerato preoccupante l'indice di contagiosità del virus

BARI - Solo i centri di Gravina e Altamura hanno presentato un indice di contagio doppio rispetto alla media regionale della Puglia che da domenica è passata da zona arancione a gialla. Il dato che più preoccupa è quello sull'indice di contagiosità, elevato nei due comuni murgiani così come in altre realtà della parte settentrionale della regione ricadenti nelle province dei Bari, della Bat e di Foggia. E dopo l’incontro tra gli amministratori delle località interessate, nella tarda serata di ieri, con il presidente della Regione, Michele Emiliano e con l'assessore alla Salute, Pierluigi Lopalco, sulla possibilità di mantenere alcune restrizione nei comuni dove la situazione epidemiologica resta critica, è arrivato in queste ore il nuovo provvedimento.

Il governatore Michele Emiliano ha infatti emanato una nuova ordinanza (la numero 448) con la quale dispone, con decorrenza dall’8 dicembre sino al 14 dicembre 2020, di configurare come “area arancione” (e quindi soggetta alle restrizioni previste dal ministero e dal Dpcm per i territori destinati a tale classificazione) i territori comunali di Andria, Barletta, Bisceglie e Spinazzola per la provincia della Bat;i comuni di Accadia, Ascoli Satriano, Carapelle, Cerignola, Lucera, Manfredonia, San Marco in Lamis, San Nicandro Garganico, San Severo, Torremaggiore, Troia, Zapponeta, Foggia e Monte Sant’Angelo della provincia di Foggia. E anche i comuni di Altamura e Gravina in Puglia della provincia di Bari.

“Nei comuni segnalati dal Dipartimento promozione della salute della Regione” spiega Emiliano, “permangono situazioni di rischio epidemiologico che intendiamo controllare allungando di una settimana il regime della cosiddetta area arancione, nella speranza di vedere calare i contagi. Se tale circostanza si verificherà, si passerà anche nei suddetti comuni in area gialla a partire dal 14 dicembre. L’ordinanza è stata preventivamente concordata con il Governo”.

Il dipartimento di prevenzione ha concluso ritenendo che nei comuni delle province di Foggia e Bat in elenco così come in quelli della provincia di Bari di Altamura e Gravina in Puglia, i dati di monitoraggio hanno rilevato un rischio elevato, sia con riferimento alla probabilità di diffusione del contagio che alla valutazione degli impatti sul sistema sanitario regionale. 

Ciò ha determinato di  imporre l’adozione di misure supplementari idonee a ricollocare in aree “arancioni” infraregionali i predetti territori, applicando ad essi le misure restrittive (la Regione  nei limiti dello stanziamento disposto dal Governo con il decreto Ristori quater farà fronte ai ristori per le categorie interessate soggette a restrizione) previste per le zone arancioni come previsto dal Dpcm del 3 dicembre 2020. Resta salvo il potere dei sindaci di adottare misure più restrittive di loro competenza nell’ambito territoriale di riferimento, nel rispetto dei principi di adeguatezza e proporzionalità, qualora tali misure siano giustificate da una particolare situazione locale.

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