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Domenica, 22 Maggio 2022
Positivo il 25 percento dei test

Da inizio pandemia mai tanti positivi. Ma il vaccino frena il numero dei ricoveri

Report Asl: in una settimana quadruplicato il numero di casi attivi, pari a oltre 8mila. Nei reparti 50 pazienti, di cui 8 in terapia intensiva. I decessi registrati sono stati 11. Oltre 40mila le dosi somministrate

LECCE - L'epidemia di Covid in provincia di Lecce sta attraversando la sua fase di massima espansione: 8.023 sono i casi attualmente censiti, circa quattro volte quelli che risultavano appena una settimana addietro (2.085). Mai era stato registrato un dato così elevato.

Gli esiti positivi negli ultimi sette giorni, riferisce il report di Asl Lecce*, sono stati 6.405, uno ogni quattro persone sottoposte a test. L'incidenza di nuovi casi, calcolata su sette giorni, è passata da 134,6 a 809,6 diagnosi ogni 100mila abitanti. In media, nel Salento, ogni mille abitanti, dieci hanno una diagnosi di infezione da Sars Cov 2. A Copertino tale valore arriva a quasi 25 ogni mille; a Melissano a 19,2; a San Donato di Lecce a 18,7; a Surbo di 18,9; a Veglie di 18. 

Invariato il carico ospedaliero, ma 11 decessi

Tutti questi indicatori attestano la pervasività della variante Omicron, ma c'è per fortuna il risvolto meno preoccupante della medaglia: rispetto alla scorsa settimana, tra nuovi ricoveri, dimissioni e decessi, il numero dei pazienti ricoverati per sintomi Covid è rimasto invariato, pari a 50, ma con otto degenti in terapia intensiva (a fronte di 5 della scorsa settimana). Gli ingressi in pronto soccorso con successivo ricovero sono stati 27 (35 la settimana precedente), così come 27 sono state le dimissioni. I decessi registrati sono stati 11: tre nella fascia tra 50 e 69 anni; due tra 70 e 79; due tra gli 80 e gli 89; quattro tra gli over 90.

La pressione sui reparti, insomma, restai assai contenuta rispetto alla velocità del contagio, e conferma perentoria dell'efficacia della vaccinazione che protegge, fatta nei tempi indicati, in maniera massiccia dal rischio di ricovero: il tasso di ospedalizzazione, del resto, indica che, nell'ultima settimana (e ogni 100mila abitanti), per ogni ricoverato con doppia vaccinazione  ben 19,5 non avevano alcuna copertura.

Vaccini: fascia pediatrica al 21 percento

Le somministrazioni si susseguono a buon ritmo: sono state 40.735 le dosi somministrate nella settimana di cui 30.676 richiami e 6.843 prime dosi (delle quali 3.875 in eta pediatrica). Nel complesso l'85 percento della popolazione in età vaccinale (da 5 anni in poi) ha ricevuto almeno una dose (o il monodose). La fascia tra i 5 e i 12 anni, l'ultima a essere ammessa alla vaccinazione (possibile dal 16 dicembre), in due settimane ha coperto il 21 percento della platea di riferimento. 

Leggi il report Asl Lecce 31 dicembre 2021

*Il report di Asl Lecce è a cura di Fabrizio Quarta, direttore dell'Unità operativa complessa di Epidemiologia e Statistica, con la collaborazione di Angela Metallo e l'elaborazione dati di Carlo Indino. Del gruppo di lavoro fanno parte Valeria Gerardi, Ornella Guida e Donato Rollo.

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