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Si intensifica l'analisi dei tamponi: processati circa 5.600, i positivi sono 180

Dopo il previsto calo del numero di test nel fine settimana, l'attività riparte con un'accelerata. Sono sette i casi confermati in provincia di Lecce. Periodo di isolamento e quarantena: cosa cambia

LECCE - In Puglia si alza ancora l'asticella del numero dei tamponi processati: sono stati 5.588, di cui 180 risultati positivi (3,2 percento). Sette di questi, riporta il report regionale, sono emersi in provincia di Lecce dove dall'inizio dell'epidemia i casi registrati sono 900 (11,3 ogni diecimila abitanti). Nel dettaglio del dato odierno: due positività riscontrate a Lecce, altre due a Casarano, tre sono relative a migranti.

In ambito regionale i casi confermati sono 9.849 (24,5 ogni diecimila abitanti), di cui 5.235 guariti (+ 93 rispetto al dato di ieri). Sono stati registrati due decessi, uno in provincia di Bari e un altro nel Tarantino, per un totale di 616, pari a un tasso di letalità del 6,3 per cento (contro una media nazionale del 10 percento).

Il bollettino epidemiologico della Regione segnala anche un aumento del numero dei ricoverati: passato da 326 a 333, di cui 24 in terapia intensiva (19 ieri). In isolamento a casa ci sono 3.665 persone, il 91,6 percento dei casi attualmente positivi in Puglia.

Isolamento e quarantena: cosa cambia

Intanto una circolare del ministero della Salute ha chiarito i nuovi termini per l'isolamento (dei casi positivi) e la quarantena (per i contatti): i positivi asintomatici possono terminare l'isolamento dopo dieci giorni e con un esito negativo del tampone (prima ne erano necessari due); i positivi sintomatici devono attendere oltre ai dieci giorni, altre tre trascorsi senza sintomi e comunque con tampone negativo.

Se la positività persiste l'isolamento di chi non ha più sintomi, può comunque concludersi dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi (in questo caso però le autorità sanitarie possono decidere diversamente, tenendo presente il quadro immunitario del soggetto). I contatti stretti di casi confermati, invece, devono osservare un periodo di quarantena di 14 giorni dall'ultima esposizione, oppure di dieci ma con negatività al tampone (tradizionale o antigenico).

Consulta il bollettino regionale del 13 ottobre

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