Venerdì, 24 Settembre 2021
Attualità Nardò

La baia di Santa Caterina ripulita “in fondo”. Recuperati nasse e copertoni

Doppia giornata per la bonifica del fondali nella marina neretina promossa nell’ambito dell’iniziativa “A-mare in fondo”

NARDO’ - E’ affiorato di tutto dai fondali dello specchio d’acqua antistante la darsena e la baia della marina di Santa Caterina interessata in questo fine settimana dall’iniziativa “A-mare in fondo”  per la pulizia del mare e la sensibilizzazione ambientale. Le operazioni di recupero e di bonifica del fondale si sono concluse nella giornata di oggi e il bilancio del recupero è visibile anche da un primo resoconto fotografico reso dal consigliere comunale Tony Romano che ha organizzato l’iniziativa con il supporto dell’amministrazione comunale.

Vecchie nasse, reti e funi, decine di copertoni, bottiglie, materiale plastico e tanto altro ancora il materiale recuperato e smaltito nella due giorni dedicata alla pulizia del mare. Le operazioni partite dall’area del porticciolo, con la collaborazione della capitaneria di porto di Gallipoli, sono state condotte da Costa del Sud Diving Service di Andrea Costantini per la parte operativa e subacquea, da Marina Santa Caterina srl di Alessandra De Trane per la parte logistica e le operazioni di stoccaggio e dalla ditta Bianco igiene ambientale che si è occupata  del trasporto e lo smaltimento dei rifiuti rinvenuti.

“La pulizia dei fondali marini vuole rappresentare un messaggio rivolto alla collettività, ai turisti e ai più giovani, fungendo da monito a tutti coloro che ancora oggi abbandonano rifiuti sulle coste e li sversano in mare” spiega il consigliere Tony Romano, “abbiamo delle risorse naturali uniche che è molto importante mantenere e salvaguardare, coinvolgendo e sensibilizzando soprattutto le nuove generazioni. Abbiamo un mare stupendo, ricco di biodiversità, pareti e grotte sommerse che pullulano di vita marina, abbiamo un mare vivo e che va rispettato. Rispetto significa avere buoni comportamenti anche fuori dall’ambiente marino, ogni cosa che noi gettiamo o lasciamo sugli scogli, sulla sabbia, se non raccolta prima, va a finire in mare e non è il contributo che il mare si aspetta da noi”.

Un intervento mirato quello dell’iniziativa A-mare in fondo utile per sensibilizzare tutti alla tutela dell’ambiente e del mare. “Una iniziativa utile intanto per ripulire i fondali di Santa Caterina e capire il grado di inciviltà che abbiamo raggiunto sporcando il nostro mare in questi anni” commenta il consigliere delegato alle marine, Paolo Maccagnano, “poi per far comprendere concretamente ai giovani e a più di qualche adulto che l’ambiente e il mare sono di tutti e vanno difesi. Il coinvolgimento delle scuole in questo senso è essenziale”.  In tale direzione venerdì 18 maggio, nell’aula multimediale dell’istituto di piazza Umberto I a Nardò, si svolgerà anche un incontro tematico con gli alunni delle classi quarte e quinte dell’istituto comprensivo del Polo 1 a cura di Carlo Longo, presidente della Proloco Nardò e Terra d’Arneo e consigliere provinciale dell’Unione nazionale Proloco d’Italia. Durante la conferenza, organizzata con il supporto della dirigente Gabriella Caggese, verranno proiettati immagini e video dell’intervento di recupero dei rifiuti nella baia  di Santa Caterina e verranno illustrati e raccontati i suggestivi luoghi dell’intervento.

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