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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Attualità Squinzano

Laboratorio di musica e centro per minori: nuova vita per la villetta confiscata

Dopo Carmiano anche a Squinzano un progetto di riconversione dell’immobile di via Maccagnini sottratto alla disponibilità della criminalità. La Regione Puglia ha finanziato con 560mila euro la nascita della sede dei “Musicanti di Brema” promossa dal Comune e dalle cooperative sociali

SQUINZANO - Dopo la recente riconversione e restituzione alla comunità di un bene sottratto alla disponibilità della criminalità organizzata in quel di Carmiano, un altro immobile confiscato negli anni scorsi, stavolta ricadente nel comune di Squinzano, sarà presto trasformato in laboratorio musicale per minori e sede di attività ludico-ricreative, volte al sostegno scolastico ed al recupero di giovani con problematiche sociali.

E’ quanto è stato stabilito, fin dall’aprile scorso, dalla commissione straordinaria che regge il Comune di Squinzano, che negli scorsi mesi, in adesione all’avviso pubblico “Dal bene confiscato al bene riutilizzato: strategie di comunità per uno sviluppo responsabile e sostenibile”, ha presentato un’apposita proposta progettuale ammessa a finanziamento, pari a 560mila euro, dalla Regione Puglia.

Il progetto, redatto dall’ufficio tecnico del Comune, prevede lavori di recupero e rifunzionalizzazione della villetta confiscata, nell’ambito di una delle operazioni coordinate dalla procura e legata all'inchiesta “Vortice-Deja vù”, in via Maccagnini: il bene sarà destinato a Centro socio educativo diurno per minori.

“Siamo orgogliosi di poter donare una seconda vita ad un immobile appartenuto alla criminalità organizzata in questo Comune restituendolo al circuito della legalità e riutilizzandolo in chiave sociale, con progetti finalizzati al sostegno scolastico ed al recupero dei giovani di Squinzano” spiegano i commissari Mariano, Calignano e Caccavone che reggono le sorti dell’amministrazione comunale, “rimane alta la nostra attenzione su un tema particolarmente delicato quale quello della legalità, in un territorio che è fortemente ed orgogliosamente desideroso di riscatto e di riappropriarsi dei propri spazi rendendoli realmente al servizio dell’intera comunità”.

Nell’ottica di voler favorire la più ampia partecipazione ed il coinvolgimento degli attori locali, non istituzionali, mediante l’attivazione di un processo di co-progettazione, la commissione straordinaria, in collaborazione con l’associazione “Città Fertile” di Lecce, ha intrapreso con gli stakeholder locali un percorso di condivisione sull’identità da attribuire all’immobile, acquisendo spunti e contributi sulle opportunità di rilancio e riutilizzo del bene confiscato.

A seguito della procedura di evidenza pubblica è stata quindi individuata la cooperativa sociale “LacioDrom” di Veglie quale soggetto qualificato per la co-progettazione della proposta candidata al bando regionale.

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Il progetto proposto dalla cooperativa, che sarà ulteriormente implementato in collaborazione con l’associazione di promozione sociale “Città Fertile, è denominato “I musicanti di Brema” e trae spunto dall’omonima fiaba dei fratelli Grimm in cui quattro animali di specie e provenienza differenti, accomunati da esperienze di vita difficili, cercano il riscatto dalle ingiustizie subite scoprendo attraverso la musica il valore della coesione, dell’altruismo, dell’importanza di non arrendersi di fronte alle avversità, guardando al lavoro di squadra come un imprescindibile punto di forza.

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