Covid-19, positivo quasi il 20 per cento dei test. Dpi, materiali dalla Cina

Sale a 31.352 il numero dei pugliesi che attualmente affetti dal virus, di cui 1.637 ricoverati. Registrati anche 32 decessi. E intanto da Shangai nuovo carico di forniture per la regione

LECCE – Quasi il 20 per cento dei tamponi registrati oggi in Puglia per rilevare il Covid-19 è risultato positivo. Per la precisione, il 19,8 per cento. È forse il dato di maggiori rilievo che emerge dall’ultimo bollettino epidemiologico che la Regione ha diramato nel primo pomeriggio. Sono stati, infatti, 6.677 i test analizzati e fra questi in ben 1.327 casi è stata riscontrata l’infezione virale. Sale così a 31.352 il numero dei pugliesi che sono attualmente positivi al nuovo ceppo di coronavirus che ha provocato la pandemia globale, con il tetto di coloro che si trovano a domicilio che sta per sfondare quota 30mila (a oggi sono 29.715) e 1.637 pazienti ricoverati nelle strutture ospedaliere.

Il numero più alto di positivi si è avuto nella provincia di Bari (403 casi), seguita da quella di Foggia (397). Poi, la provincia di Taranto (197), quella di Lecce (151 contro i “soli” 101 di ieri), quella di Barletta-Andria-Trani (116) e, a chiudere, il Brindisino (52). Altri sette casi hanno riguardato residenti fuori regione, mentre quattro sono da attribuire. Alto, purtroppo, è stato anche il numero di decessi. Oggi ne sono stati registrati 32 (ieri 19): quattro in provincia di Bari, uno in quella di Brindisi, ben 14 nella Bat, sette nel Foggiano, uno nel Leccese, tre nel Tarantino. Due deceduti, invece, provenivano da fuori regione.

Qui il bollettino epidemiologico di oggi

Intanto, sempre nella giornata odierna, la Protezione civile regionale ha comunicato che sono arrivati nei giorni scorsi dalla Cina, nei magazzini della Regione Puglia, materiali per la produzione di mascherine nella fabbrica pubblica di Bari, in via Corigliano. I materiali sono partiti da Shanghai con volo Alitalia Cina-Fiumicino del 19 novembre e hanno raggiunto la Puglia, da Roma, via terra. Il volo conteneva melt blown, tessuti di cotone e valvole per mascherine, ventilatori per terapie intensive e pompe per infusione, tute e plasticherie per ventilatori TI.

“Prosegue così l’approvvigionamento diretto dalla Cina per mantenere la scorta strategica di materiali contro il Covid-19 e per attrezzare gli ospedali pugliesi”, spiega il dirigente della Protezione civile regionale, Mario Lerario. “Parte del lotto arrivato in questi giorni ha completato, grazie anche al lavoro dell’Ambasciata italiana a Pechino, la fornitura iniziata lo scorso aprile”.

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