Carabinieri, i 205 anni in piazza Duomo. Premiazioni per nove operazioni

Nella splendida cornice del cuore di Lecce s'è svolto l'anniversario dell'Arma. Tracciato un ampio quadro dell'attività svolta

LECCE – E’ stata anche quest’anno la cornice di piazza Duomo a ospitare a Lecce l’anniversario dei carabinieri. Ben 205 anni spesi al fianco dei cittadini, nel contrasto all’illegalità. Alle 20 di questa sera, le celebrazioni, che come data fanno riferimento al 5 giugno, in coincidenza con l’attribuzione della prima medaglia d’oro al valor militare alla bandiera di guerra dell’Arma (5 giugno 1920 – a testimonianza della eroica partecipazione dell’Arma al 1° conflitto mondiale), anche se bisogna andare ancor più indietro nel tempo per ritrovare il primo embrione di quelli che, oggi, sono i carabinieri: 13 Luglio 1814, quando a Torino il re sabaudo Vittorio Emanuele I istituiva il Corpo dei carabinieri reali, divenuto Arma con legge del 30 settembre 1873.

Prima di passare alle celebrazioni alle premiazione dei militari che si sono distinti nelle attività quotidiane, il comandante provinciale di Lecce, colonnello Giampaolo Zanchi, ha tracciato un quadro sull’attività svolta.

Nel corso del suo intervento, il colonnello, in primis ha reso un omaggio ai carabinieri che hanno sacrificato la propria vita o sono rimasti feriti nell’adempimento del loro dovere. Momento di particolare commozione si è avuto nel corso del saluto stato rivolto al maresciallo maggiore Vincenzo Carlo Di Gennaro, che lo scorso 13 aprile, a Cagnano Varano, in provincia di Foggia, ha sacrificato la sua vita cadendo sotto i colpi d’arma da fuoco esplosi da un malvivente, durante un controllo del territorio. Nell’occasione, è rimasto seriamente ferito anche il carabiniere Pasquale Casertano. Una tragica vicenda balzata alle cronache nazionali.

Il comandante ha quindi salutato i gonfaloni della Provincia di Lecce e dei Comuni di Lecce, Campi Salentina, Maglie, Gallipoli, Tricase e Casarano (località che ospitano le sedi delle compagnie) e i labari dell’Associazione nazionale carabinieri, con il gruppo delle “Benemerite”, e delle altre associazioni combattentistiche e d’Arma, ringraziato l’arcivescovo di Lecce, monsignor Michele seccia, e il sindaco Carlo Salvemini, per aver concesso l’utilizzo di piazza Duomo, oltre che il conservatorio di musica “Tito Schipa” per aver accompagnato la manifestazione con la sua talentuosa orchestra di fiati.

Zanchi ha anche esaltato la funzione del prefetto Maria Teresa Cucinotta, che da novembre scorso prosegue l’azione del suo predecessore, Claudio Palomba, nella valorizzazione della sinergia tra le diverse componenti di quella che può definirsi  “squadra dello Stato”, evidenziando l’interlocuzione con i sindaci e i rappresentanti di associazioni delle varie categorie per l’avvio di iniziative volte a un sistema di “sicurezza partecipata e integrata”. Citando, per esempio, il Patto per la sicurezza della città di Lecce sottoscritto, solo pochi giorni addietro, alla presenza del ministro dell’Interno, Matteo Salvini.  

Il colonnello ha anche elogiato il forte sostegno nel settore logistico-infrastrutturale del prefetto. Sono infatti numerose le iniziative in atto per migliorare le condizioni di accasermamento dei reparti dell’Arma nella provincia, migliorando anche l’operatività. Di recente, è stata inaugurata la nuova sede della stazione dei carabinieri di Bagnolo del Salento. Ha poi espresso sentimenti di gratitudine all’autorità giudiziaria, per quella sinergia che ha portato in quest’ultimo anno a raggiungere risultati ritenuti di particolare rilievo. Non solo operazioni di servizio che hanno trovato ampio spazio nelle cronache, ma anche iniziative quali l’organizzazione con la Procura della Repubblica di Lecce di attività formative, come cicli di seminari specifici tenuti presso le sedi di tutti i comandi compagnia, per approfondire gli aspetti tecnico/procedurali per gli interventi in occasione di fenomenologie criminali particolarmente delicate come in tema di vittime vulnerabili.

Non sono mancati una menzione dei rapporti amichevoli e cordiali con il questore Andrea Valentino, il comandante provinciale della guardia di finanza, colonnello Luigi Carbone, e con tutti i responsabili delle altre forze di polizia, armate e Corpi dello Stato, e un ringraziamento verso i rappresentanti degli organi di informazione dei quali ha elogiato lo scrupoloso lavoro, nella consapevolezza di come l’informazione abbia un ruolo influente anche sul senso di “sicurezza percepita” della comunità.

I dati: il 78 per cento dei reati perseguiti dall'Arma

Passando ai dati, dal 1° giugno 2018 a oggi, sono stati circa 20mila i reati perseguiti dall’Arma, che rappresentano il 78 per cento del totale di quelli denunciati in tutta la provincia, con 807 arresti e 5mila 494 denunce, 54mila 165  servizi di pattuglia e di ordine pubblico, circa 139mila persone e 105mila veicoli controllati e 280mila circa le chiamate pervenute al numero di emergenza 112 (oltre 750 al giorno). Sono stati, infine, 842 gli incidenti stradali rilevati, dei quali 28 mortali e 940 con feriti.

Tra le principali attività dell’ultimo anno figurano: l’operazione “Labirinto” del Ros, con 33 misure cautelari per associazione mafiosa, traffico internazionale di stupefacenti, estorsioni aggravate dal metodo mafioso, detenzione e porto abusivo armi da fuoco, colpendo un sodalizio riconducibile allo storico clan della Tornese della Scu.

E poi: un’operazione svoltasi a luglio, in cui la stazione di Corigliano d’Otranto, con il supporto del Nas, ha arrestato cinque persone per detenzione illegale di sostanze stupefacenti, distribuzione di specialità medicinali ad azione dopante e anabolizzante nella pratica sportiva ed esercizio abusivo della professione di farmacista; i dieci arresti avvenuti a Melissano, sempre a luglio, a opera del Nucleo investigativo di Lecce e della compagnia di Casarano, dopo l’omicidio di un giovane, in un contesto di criminalità organizzata per la gestione dello spaccio di stupefacenti; ad agosto, l’operazione “Var Bay” della compagnia di Gallipoli, che ha documentato una fiorente attività di spaccio di sostanze stupefacenti ad opera di extracomunitari in località Baia Verde, con sette provvedimenti di fermo e 18 denunce.

Ancora, il 17 settembre, l’operazione “Amici miei”, al termine della quale la compagnia di Gallipoli ha proceduto all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare confronti di undici persone, fra italiani e albanesi, per un vasto traffico di cocaina in diversi comuni; l’intervento risalente alla notte del 28 settembre, quando due carabinieri di un equipaggio della Sezione radiomobile della compagnia di Maglie, a Cursi, riuscirono a disarmare e arrestare un uomo che, armato di pistola, si era appena reso responsabile pochi di un triplice omicidio; l’operazione “Short message”, del novembre scorso, al termine della quale la stazione di Specchia, supportata dal Nucleo operativo e radiomobile di Tricase, ha proceduto all’esecuzione di 43 misure cautelari personali, nell’ambito della gestione di un vasto traffico di sostanze stupefacenti; la notte del 25 aprile, quando le indagini molto serrate condotte dai militari della compagnia di Maglie e del Nucleo investigativo di Lecce hanno fatto luce, nel giro di poche ore, su un efferato omicidio maturato in un contesto di criminalità e che ha scosso la comunità di Maglie, portando a una arresto.

Particolare attenzione è stata riservata anche agli incontri organizzati nelle scuole, per l’illustrazione dei fenomeni di maggiore rischio generazionale, quali il consumo della droga, l’abuso dell’alcol, l’imprudenza alla guida, il bullismo e il cyberbullismo e tanti altri. Difatti, nell’ambito del progetto “Educazione alla legalità” definito da tempo tra l’Arma e il ministero dell’Istruzione, università e ricerca, sono stati effettuati, solo nell’ultimo anno, 58 eventi nelle scuole della provincia e nelle caserme per una platea di circa 3mila e 700 ragazzi. Alla cerimonia di oggi hanno preso parte i giovani alunni del 5° circolo “Livio Tempesta”, della scuola secondaria di primo grado “Galateo” e dell’istituto comprensivo “Ammirato-Falcone” di Lecce e i loro dirigenti scolastici, i professori Tonino Bacca, Marcella Rizzo e Bruna Morena e gli insegnanti che li hanno accompagnati.

I premiati: nove le operazioni

Encomio semplice del comandante interregionale carabinieri “Ogaden” concesso al luogotenente carica speciale Carlo De Pascalis, al luogotenente Alfredo Rendina, al maresciallo maggiore Adriano Leo, al maresciallo capo Antonio Accoto, al vice brigadiere Agostino Fiorenza, agli appuntati scelti qualifica speciale Massimo Sorrentino, Rossano Capraro e Antonio Giannetta, in servizio alla compagnia carabinieri di Maglie.

Militari in servizio a compagnia distaccata operante in territorio caratterizzato da elevato indice di criminalità organizzata, evidenziando altissimo senso del dovere, elevatissime capacità professionali e non comune intuito investigativo, conducevano complessa e prolungata attività investigativa che consentiva di disarticolare tre distinti sodalizi criminali di tipo mafioso, responsabili di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, estorsioni, detenzione di armi ed esplosivi. L’operazione si concludeva con l’esecuzione di 37 provvedimenti restrittivi.” Province di Lecce e Brindisi, aprile 2015 – marzo 2018. 

Encomio semplice del comandante della legione carabinieri “Calabria” concesso al tenente (ora capitano) Francesco Battaglia, comandante della compagnia carabinieri di Gallipoli.

“Comandante di nucleo operativo e radiomobile di compagnia distaccata in territorio caratterizzato dall’endemica presenza di criminalità organizzata, evidenziando elevata professionalità, dedizione, non comune senso del dovere e spiccato acume investigativo, dirigeva e coordinava, partecipandovi personalmente, complessa ed articolata indagine che si concludeva con l’arresto di due persone responsabili, in concorso tra loro, di un efferato omicidio premeditato”. Provincia di Reggio Calabria e Vibo Valentia, 9 gennaio 2014 – 18 settembre 2016. 

Encomio semplice del comandante della legione carabinieri “Puglia” concesso al maresciallo maggiore Giuseppe Coluccia e al vice brigadiere Antonio Rocco Ciullo addetti alla sezione operativa del nucleo operativo e radiomobile della compagnia carabinieri di Maglie.

Addetti a  nucleo  operativo  e  radiomobile  di  compagnia distaccata operante in territorio    caratterizzato da elevato indice di criminalità, evidenziando notevole professionalità,  alto  senso  del  dovere  e  spiccato  acume investigativo, effettuavano complessa  e  prolungata   attività d'indagine  nei  confronti di un sodalizio criminale dedito a reati contro il patrimonio, in particolare in danno di strutture  religiose e sale da gioco, che si concludeva con l'esecuzione di 8 provvedimenti restrittivi”. Provincia di Lecce, agosto 2015 – marzo 2018.

Encomio semplice del comandante della legione carabinieri “Puglia” concesso al maresciallo maggiore Paolo Novello e all’appuntato scelto qualifica speciale Massimo Ingrosso rispettivamente comandante e addetto alla stazione carabinieri di Alezio.

“Comandante e addetto a stazione distaccata, evidenziando  generoso altruismo, elevato senso civico e spiccata professionalità  non   esitavano  a  prestare soccorso   ad  una  persona  che  stava  tentando  il suicidio mediante soffocamento e, dopo aver constatato la temporanea   assenza di attività   respiratoria,  riuscivano dopo  aver   praticato  le  prime  e  risolutive  manovre  di  soccorso, a riattivare  le  funzioni  vitali, scongiurando più gravi conseguenze”. Alezio, 25 dicembre 2017.

Encomio semplice del comandante della legione carabinieri “Calabria” concesso al maresciallo capo Antonio Palamà, comandante della stazione carabinieri di Porto Cesareo.

“Addetto ad aliquota operativa di nucleo operativo e radiomobile di compagnia distaccata in territorio ad altissimo indice di criminalità, evidenziando elevata professionalità,  non comune senso del dovere e spiccato acume investigativo, forniva determinante contributo ad articolata indagine che si concludeva con l’arresto di 9 persone ed il sequestro di 1,5 kg. di sostanze stupefacenti, due fucili, una pistola, vario munizionamento, nonché’ 7 banconote contraffatte da 100 euro”. Castrovillari, ottobre 2014 – settembre 2015.

Encomio semplice del comandante della legione carabinieri “Puglia” concesso al comando stazione carabinieri di Corigliano d’Otranto. Ritira la ricompensa il comandante della stazione maresciallo maggiore Paolo Poveromo.

“Stazione carabinieri distaccata operante in territorio particolarmente sensibile sotto  il profilo della  sicurezza pubblica,  con  spiccata  professionalità  e  corale perseverante impegno dei suoi componenti, conduceva articolata attività investigativa che consentiva l'arresto in flagranza di reato di 5 persone e lo smantellamento di un deposito di rilievo internazionale, mediante il sequestro di un  grosso  quantitativo di sostanze stupefacenti e dopanti risultate provenienti da 16 paesi, anche extracomunitari, e di una rilevante somma di denaro ritenuta provento dell'illecita attività”.  Corigliano d’Otranto, 9 - 17 luglio 2018

Encomio semplice collettivo del comandante della legione carabinieri “Puglia” concesso al nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Casarano. Ritira la ricompensa il sottotenente Giancarlo Coluccia.

“Nucleo operativo e radiomobile di compagnia distaccata operante in territorio caratterizzato da alto indice di criminalità organizzata, con spiccata professionalità e corale perseverante impegno dei suoi componenti, conduceva articolata attività investigativa che consentiva di disarticolare pericolosa associazione per delinquere dedita alla consumazione di furti in danno di abitazioni ed attività commerciali e che si concludeva con l’arresto di 8 persone e il deferimento in stato di libertà di altre 12”. Taviano, Lecce e comuni limitrofi, novembre 2015 – agosto 2018.

Video | Le celebrazioni nel cuore della città

Elogio del comandante provinciale carabinieri di Lecce concesso, come prima attestazione di merito, al tenente Valerio Monte, al sottotenente Massimo Vanzanelli, al maresciallo maggiore Antonio Calà, al maresciallo maggiore Fabio Polimeni, al brigadiere capo qualifica speciale Alessandro Galizia, al vice brigadiere Massimiliano Saliccia e all’appuntato scelto Fabio Zannito, comandante di nucleo operativo e radiomobile, comandanti di sezione e addetti alle sezioni operativa e radiomobile del Norm della compagnia di Lecce.

“Comandanti e addetti a nucleo operativo e radiomobile di compagnia capoluogo operante in territorio ad alto  indice di criminalità, con  spiccata  professionalità  e  corale perseverante impegno, conducevano articolata attività investigativa, supportata da accertamenti di natura tecnica e da estenuanti servizi di osservazione, controllo e pedinamento, su un gruppo criminale dedito alle rapine ad uffici postali e a istituti di credito, portando all’esecuzione di 3 provvedimenti restrittivi. In una occasione, gli operanti, con cosciente sprezzo del pericolo, fredda determinazione e non comune spirito di iniziativa, non esitavano inoltre ad affrontare i 3 componenti della banda in procinto di perpetrare una rapina a mano armata ai danni di un ufficio postale ove si erano introdotti nottetempo attraverso un buco praticato su un muro perimetrale, riuscendo a bloccarli e trarli in arresto prima che entrassero in azione”. Caprarica di Lecce, Lizzanello e Cannole, gennaio - giugno 2019.

Elogio del comandante provinciale dei carabinieri di Lecce concesso, come prima attestazione di merito, al vice brigadiere Cosimo Coppola e all’appuntato scelto qualifica speciale Massimo Rosato, addetti alla sezione radiomobile della compagnia di Lecce.

“Addetti a sezione radiomobile di compagnia capoluogo operante in territorio ad alto indice di criminalità, dimostrando alto senso del dovere, professionalità, abnegazione, spirito di sacrificio e costante lodevole comportamento nell’adempimento dei propri doveri caratterizzato da elevato rendimento in servizio, contribuivano in maniera decisiva e preponderante all’attività complessiva di tutto il reparto di appartenenza, traendo in arresto 23 soggetti e denunciandone a piede libero 68 per svariati reati e contestando 654 violazioni amministrative”. Lecce, gennaio – dicembre 2018.

La cerimonia  si è svolta alla presenza di una rappresentanza di militari in servizio e dell’Associazione nazionale carabinieri in congedo della provincia di Lecce.

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