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Mercoledì, 29 Giugno 2022
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"Lecce città che legge 2020": il progetto vince il finanziamento di 50mila euro

Fra i cinque risultati vincitori del bando “Città che legge 2020” del Cepell, ha ottenuto il massimo del punteggio nella graduatoria delle città fino a 100mila abitanti. La soddisfazione del sindaco Salvemini e dell'assessore Cicirillo

Lecce – Il capoluogo salentino si conferma una città che ha a cuore la cultura. Il Comune ha infatti sviluppato il progetto “Lecce città che legge 2020” che è risultato fra i cinque risultati vincitori del bando “Città che legge 2020” del Cepell, centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura.

Ha ottenuto il massimo del punteggio nella graduatoria delle città fino a 100mila abitanti (ex aequo con Pistoia e Fano) e un finanziamento di 50mila euro per la realizzazione di attività integrate per la promozione del libro e della lettura.

Le dichiarazioni del sindaco e dell'assessore

“Fin dall'inizio della nostra esperienza amministrativa, abbiamo assunto un impegno – ha commentato il sindaco, Carlo Salvemini -: quello di rendere i libri e la lettura accessibili a tutti e, fra i primi atti compiuti, c’è stata la decisione di realizzare ben due nuove biblioteche civiche con il bando regionale delle community library. A qualche settimana dall’inaugurazione della biblioteca degli Agostiniani, accogliamo con gioia la notizia di questo finanziamento che ci permetterà, con il prezioso contributo delle associazioni, di proporre tante nuove iniziative”.

“La cosa bella di questo nuovo progetto è che è stata, già sin dall’inizio, pensato e programmato con l’aiuto delle associazioni sociali e culturali della città, con le librerie, con tutte le istituzioni – ha aggiunto l’assessora alla Cultura, Fabiana Cicirillo -. Solo lavorando in sinergia, sono certa che riusciremo a raggiungere buoni risultati nella promozione dei libri e della lettura”.

I dettagli del progetto

Il progetto si rivolge a bambini, adolescenti, malati, persone con disabilità, immigrati, famiglie e anziani, persone fragili e prevede la realizzazione di una pluralità di azioni in vari luoghi e contesti cittadini, fra le quali 13 “condoteche” (microbiblioteche condominiali) in 5 quartieri caratterizzati da disagio sociale e povertà educativa, dove i condomini di tutte le età condivideranno spazi, libri e momenti di scambio.

Saranno anche attivati due presidi attivati presso centri ricreativi pubblici, dove tenere laboratori partecipati per personalizzare le condoteche con materiali di riciclo.

Le attività saranno svolte in collaborazione con varie associazioni della città, parrocchie e scuole dei quartieri.
Un'attenzione particolare sarà rivolta ai bambini ricoverati nel reparto di Pediatria del Vito Fazzi con il coinvolgimento degli studenti delle scuole superiori, che saranno formati alla lettura teatralizzata per diventare lettori volontari per i piccoli pazienti in corsia.

Altre attività saranno destinate alle persone con disabilità: appuntamento con l’opera Lirica al Politeama Greco; “Caratteri speciali”, tre incontri serali-notturni con tre storie raccontate in musica, immagini e parole; “Lettura continuativa”, ad alta voce e con appuntamenti settimanali;”Scaffale basso”, la realizzazione di una mini-biblioteca per il prestito di libri riservata a utenti con disabilità intellettiva; ”Lei non sa chi sono io” appuntamenti aperti alla villa comunale e in altri luoghi, per la conoscenza dei personaggi illustri della città.

Il progetto si completa con due altre azioni: “Libri in piazza”, un mercatino del libro a cura delle librerie aderenti al Patto locale della lettura, e una campagna di raccolta fondi innovativa con la partecipazione di ragazzi e adolescenti per sostenere nel corso del tempo programmi e attività sempre dedicati alla lettura.
 

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