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La Fondazione Emmanuel di Lecce allarga gli orizzonti e apre a Torino

Per i trent'anni di attività la Ong salentina che si occupa di servizi di accoglienza e orientamento rivolti a richiedenti asilo e rifugiati sigla un accordo con Ammi, realtà piemontese

LECCE – Trent’anni di attività durante i quali sono stati avviati progetti di cooperazione internazionale in Albania, Ciad, Egitto, Ecuador e servizi di accoglienza e orientamento rivolti a richiedenti asilo e rifugiati, in un continuo dialogo interculturale e intergenerazionale. È quanto prodotto dala Fondazione Emmanuel – Don Francesco Tarantini per le migrazioni e il Sud del mondo, che festeggia il trentennale aprendo ora uno sportello anche a Torino.

Nata a Lecce nel 1992 come espressione e strumento della Comunità Emmanuel, Fondazione Emmanuel, una Ong, raggiunge ora questo nuovo traguardo nato dalla collaborazione con Ammi (Associazione multietnica mediatori culturali), realtà torinese con cui da anni sono attivi percorsi di mediazione, formazione e progettazione. Il Sud che stringe la mano al Nord. 

Mettere insieme tradizioni, esperienze, valori comuni e competenze, dando vita a un processo di osmosi socio culturale che conduce a rivedere le relazioni dal punto di vista dell’accoglienza reciproca: è questo lo spirto della Fondazione Emmanuel. “Siamo chiamati, cioè, a pensare e desiderare che l'altro sia persona migliore di come la vediamo, nel modo come lui è e non come vorremmo che fosse. Senza la presunzione di eliminare le differenze che esistono tra di noi - affermano dallo staff - a volte vorremmo plasmare il mondo secondo il nostro modo di pensare; ma il mondo è più ricco e interessante proprio per le diversità che in esso si trovano. L'altro, con le sue differenze e con l'unicità di cui è portatore, è una ricchezza che si aggiunge e non un avversario che impedisce che io mi realizzi come persona”.

Fondazione Emmanuel 1992-2

E, dunque, a rafforzare ideali e progetti, nei giorni scorsi è stata sottoscritta e formalizzata la collaborazione con l’associazione multietnica torinese. “Siamo entusiasti di questa nuova opportunità che, al 30esimo anniversario della nostra costituzione si concretizza attraverso una nuova sede operativa a Torino”, dichiara Stefania Gualtieri, vicepresidente di Fondazione Emmanuel. “Siamo impegnati ormai da diverso tempo nel territorio torinese attraverso percorsi di formazione, cooperazione sociale e progetti educativi”.

“Il rafforzamento strategico con Ammi, eccellenza nazionale nella mediazione interculturale – prosegue -, è stato un passaggio naturale volto a consolidare le nostre strategie di intervento. Ci apriamo al nord accolti calorosamente, ricevendo l’apporto in termini di competenze e valori, per costruire insieme un nuovo ordine mondiale, dove la giustizia sociale, la pace, i diritti umani e l’ambiente rendano per tutti abitabile la Terra”.

Un accordo e uno scambio, importante anche per l’associazione torinese: “La sede operativa della Fondazione Emmanuel a Torino e quella di Ammi a Lecce saranno i due luoghi dove questa collaborazione diventa concreta e quotidiana”, dice Blenti Shehaj, presidente dell’Ammi. “La mediazione interculturale, la progettazione, la formazione, la comunicazione e le nostre reti tra Piemonte e Puglia possono beneficiare di un nuovo più ampio respiro e sinergie di idee, persone e obbiettivi”.

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