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Giovedì, 13 Giugno 2024
Attualità Melendugno

Accesso sicuro al mare per gli affetti da Sla, accordo rinnovato per l’ottavo anno

Ieri la firma in Questura. A San Foca, Porto Cesareo e Gallipoli atleti delle Fiamme Oro e agenti con brevetto, svolgeranno servizio di assistenza. Il progetto, eredità del compianto Gaetano Fuso

LECCE – E fanno otto. Otto anni, ormai, che si rinnova il protocollo d’intesa fra Dipartimento della Pubblica sicurezza del ministero dell’Interno e l’associazione 2HE-Center for Human Health and Environment, fondata da Gaetano Fuso, poliziotto colpito da Sla e che con fermezza ha portato avanti un progetto che consentisse a tutti coloro nelle stesse condizioni di poter godere di una vacanza nel mare salentino in totale sicurezza.

Gaetano, purtroppo, è scomparso nel 2020, ma grazie alla determinazione della moglie, l’avvocata Giorgia Rollo, presidente dell’associazione, il progetto va avanti e proprio ieri, 10 giugno, presso la Questura di Lecce è avvenuta la firma congiunta con il questore Vincenzo Massimo Modeo. 

L’accordo, siglato su delega del capo della Polizia, il prefetto Vittorio Pisani, ha l’obiettivo di sostenere le attività del progetto “Io Posso - La Terrazza - Tutti al mare”, garantendo il primo accesso attrezzato al mare a persone con gravi disabilità motorie, Sla e patologie neuromotorie. Il progetto dapprima è stato sperimentato su un tratto di spiaggia libera a San Foca, marina di Melendugno, ma negli ultimi due anni si è esteso anche a Gallipoli e Porto Cesareo. Dal 2015 a oggi, le spiagge di “Io Posso” hanno accolto oltre 1.500 persone provenienti da tutta Italia e da diverse regioni europee a cui è stata data la gioia di godere del mare e del sole dell’estate salentina.

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Il prossimo 15 giugno partirà la stagione 2024 della spiaggia di San Foca (Gallipoli e Porto Cesareo dal 1° luglio) offrendo come sempre servizi completamente gratuiti ai propri ospiti, come voluto da Gaetano, il quale un giorno immaginò un luogo in cui far ritrovare a chiunque, in acqua, quella leggerezza che condizioni come la Sla tolgono inesorabilmente, trasformando un pensiero in atti concreti. 

Grazie al contributo della Polizia di Stato anche quest’anno saranno gli atleti delle Fiamme Oro Salvamento e gli agenti della Questura di Lecce, in possesso dell’apposito brevetto, a svolgere servizio di assistenza bagnanti per tutto il periodo di apertura della struttura.

Un’importante novità è stata introdotta nel protocollo di quest’anno, aggiungendo il servizio di rimessaggio della struttura di San Foca che nei mesi invernali sarà smontata ed ospitata nei locali della Polizia di Stato, consentendo all’associazione 2HE-Io Posso il risparmio sull’affitto di altri spazi, come accaduto negli anni precedenti. Le somme saranno così impiegate per nuove attrezzature messe a disposizione dei bagnanti speciali. 

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