Covid-19: muore a 63 anni Merico, dirigente della Provincia di Lecce

Originario di Poggiardo, la triste notizia è giunta in mattinata. Il cordoglio del presidente Stefano Minerva. I primi sintomi a marzo, poi l'aggravamento. Era intubato al Dea ma non s'è più ripreso

LECCE – La malattia ha vinto. Rocco Merico, 63 anni compiuti a febbraio, s’è spento ieri sera. Dirigente di lungo corso della Provincia di Lecce, da ben ventuno anni, era stato contagiato dal Covid-19 il mese scorso. Era stato lo stesso ente, il 20 marzo, a darne annuncio in una breve nota, spiegando che era risultato positivo qualche giorno prima, necessitando poi di un ricovero, e sottolineando come fosse già in isolamento volontario da un paio di settimane, a causa di una febbre persistente.

In prima istanza era stato portato all'ospedale di Galatina. Progressivamente, purtroppo, il quadro si è aggravato ed era arrivato il trasferimento al Dea di Lecce. Intubato, Merico non s’è più ripreso. “Il presidente Stefano Minerva, i consiglieri, il direttore generale, il segretario generale, il capo di gabinetto, lo staff del presidente, i dirigenti e i dipendenti tutti ricordano con stima, affetto e commozione l’ingegnere Rocco Merico e si uniscono al dolore della famiglia in questo triste e doloroso momento”. Questo l’annuncio con cui la Provincia ha dato notizia in mattinata  del decesso di un uomo stimato per preparazione e professionalità.

Originario di Poggiardo, si era laureato in ingegneria civile edile presso “La Sapienza” di Roma. Si era avviato all’attività di libero professionista, prima di entrare, nel 1999, in pianta stabile nell’ente di Palazzo dei Celestini con la qualifica di dirigente (in precedenza, aveva avuto incarichi a tempo determinato). Tante le mansioni svolte in questi anni. Attualmente, era al servizio strade e, gra gli altri più recenti, aveva annoverato anche il turismo e le attività produttive, la tutela e la valorizzazione dell’ambiente, le politiche culturali, i sistemi museali e le biblioteche, il lavoro e i servizi per il cittadino.

La segreteria provinciale del Psi di Lecce ha voluto esprimere un proprio pensiero, ricordancome come “con competenza, professionalità e capacità umane ha contribuito alla realizzazione di opere strategiche per il nostro territorio, favorendone la crescita negli ultimi 25 anni. Resta il ricordo di una persona per bene, riservata ma allo stesso tempo tenace nell’affermare il proprio punto di vista”.

A metà gennaio, la sua ultima uscita pubblica, per la presentazione, con il presidente Stefano Minerva, del progetto di dotazione di droni per la polizia provinciale (primo in Italia), da impiegare nel controllo del territorio, specie per quanto riguarda gli abbandoni indiscriminati di spazzatura. Pochi mesi dopo, la malattia e, ora, la triste notizia della sua scomparsa. Lascia la moglie, anche lei ingegnere e dipendente della Provincia, e due figlie. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Travolto con il furgone, amputata parte della gamba destra del 38enne

  • La lite degenera: spunta pistola a salve, investito con violenza con l’auto

  • Percepiva il reddito di cittadinanza, ma nascondeva in casa 625mila euro

  • Favori in cambio di sesso, viagra e battute di caccia, chiesti 12 anni e mezzo per l’ex pm

  • “L’eredità”, Massimo Cannoletta tra bottino intascato e critiche sul web

  • Ubriaca alla guida colpisce auto, poi si ribalta: illesa una 21enne

Torna su
LeccePrima è in caricamento