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Polizia locale, fra nuove sfide a testa alta e la cronica carenza d’organico

Durante le celebrazioni di San Sebastiano, il punto della situazione del comandante Zacheo. Spiccano i progetti sociali. Conferiti encomi e riconoscimenti al personale

LECCE - Si è svolta questa mattina presso la Cattedrale la consueta celebrazione in onore di San Sebastiano, patrono della polizia locale. A organizzarla, il Comando di Lecce in collaborazione con As.Com – Associazione dei comandanti e degli ufficiali della polizia locale della provincia di Lecce. A officiare il rito è stato l’arcivescovo Michele Seccia.

Fra le autorità presenti, il viceprefetto Claudio Sergi, il sindaco Carlo Salvemini, l’assessore alla Polizia locale Sergio Signore, il vicepresidente della Provincia di Lecce Antonio Leo, l’assessore regionale Alessandro Delli Noci, molti sindaci e comandanti dei comuni della provincia e numerose autorità civili e militari. Presenti anche il gruppo comunale volontari di Protezione civile della Città di Lecce e i rappresentanti delle organizzazioni di volontariato di Protezione civile che collaborano con il coordinamento comunale.

Il discorso di Zacheo

Aspetto particolare, che lo stesso comandante Donato Zacheo ha ricordato, nel corso del suo discorso, il fatto a luglio di quest’anno ricorrerà il 190esimo anniversario della fondazione delle Guardie comunali della città di Lecce, primo nucleo di quella che sarebbe poi diventata la moderna polizia locale. Attraverso il materiale fornito da Elio Donno, decano dei giornalisti leccesi, la polizia locale lavorerà alla redazione di un prodotto editoriale che racconti la storia del Corpo.

“Una storia di cui andare sicuramente fieri per una delle istituzioni più vicine ai cittadini, una storia puntellata di soddisfazioni e riconoscimenti, ma che è anche un percorso disseminato di ostacoli, ambiguità ed incertezze, di problemi irrisolti che non permettono ancora alla polizia locale di interpretare pienamente il ruolo al quale è chiamata dalle istanze della società contemporanea”, ha ricordato Zacheo, facendo anche un excursus sui disegni di legge di riforma della legge quadro sull’ordinamento della polizia locale, l’ultimo dei quali risale al dicembre del 2021. 

Nonostante sia lo stesso legislatore a definire “oramai improrogabile” l’esigenza di intervenire sulla sicurezza delle comunità locali attraverso il potenziamento e la valorizzazione della polizia locale, il comandante ha sottolineato come ancora manchi “una legge di riforma organica e moderna, che affronti questioni fondamentali come la gestione delle politiche integrate per la sicurezza e il coordinamento tra i corpi di polizia locale”.

“Ma la categoria attende anche altre risposte”, ha proseguito. “Una su tutte, il riconoscimento di un inquadramento contrattuale di diritto pubblico che consentirebbe finalmente l’equiparazione alle altre forze di polizia, le stesse con le quali condividiamo ogni giorno gli scenari di intervento. Nelle more di una riforma compiuta e nonostante la precarietà che contraddistingue questa fase storica, la polizia locale pugliese mette in campo tutti gli strumenti per non farsi trovare impreparata alle sfide operative, vecchie e nuove, che è chiamata ad affrontare quotidianamente”.

Video | Zacheo: "Non siamo solo multe"

Questo anche tramite la Scuola di formazione regionale, ritenuta realtà ormai consolidata. E proprio grazie al lavoro del comitato scientifico della Scuola di formazione di recente è arrivata l’approvazione da parte della Regione Puglia dello schema di protocollo d’intesa per fornire indicazioni operative omogenee per l’esecuzione di Aso e Tso In Puglia, definendo funzioni e compiti degli operatori sanitari e della polizia locale.

Fra le varie cose, il comandante Zacheo ha voluto ricordare i progetti di forte impatto sociale, realizzati sotto la guida della Prefettura, che coinvolgono molti Comuni salentini. “A Lecce, ad esempio – ha dichiarato –, nell’ambito del progetto di prevenzione e il contrasto delle truffe agli anziani, siamo in campo con la campagna di comunicazione ‘Siate Accorti!’ e con una serie di incontri in tutti i quartieri, nelle parrocchie e nei centri sociali, per sensibilizzare i nostri concittadini più fragili, sul rischio di subire raggiri e aumentare la loro capacità di autodifesa”.

“Viceversa – ha proseguito Zacheo –, il progetto Movida Drug Free, voluto per la prevenzione e il contrasto dei sinistri stradali alcol e droga correlati, si rivolge ai più giovani ai quali è dedicata una specifica attività di formazione e informazione programmata negli istituti scolastici superiori. L’obiettivo della prevenzione dell’incidentalità alcol e droga correlata è anche al centro del progetto Pit-Stop – ha aggiunto –, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento delle politiche antidroga”. Il progetto prenderà corpo nel 2023 con un’attività di comunicazione e approfondimento. Obiettivo: sviluppare una coscienza della sicurezza stradale nei giovani, e non solo.

Nota dolente resta la carenza di organico, divenuta ormai cronica, problema “che limita, inevitabilmente, l’azione di controllo del territorio”, ha specificato Zacheo. “A Lecce, negli ultimi due anni, a causa dei pensionamenti e dei trasferimenti possiamo contare su un organico sempre più esiguo di sole 89 unità, un numero ben lontano dal fabbisogno di 180 operatori che la norma regionale prevede per una città dalle nostre dimensioni. Una difficoltà con la quale fare i conti tutti i giorni che ci impone di moltiplicare gli sforzi per garantire gli standard di sicurezza e legalità attesi dalla nostra comunità”.

Per conoscere tutti i dati sul lavoro degli uffici della polizia locale a Lecce, nel 2022, si può scaricare qui sotto una tabella in formato Pdf (bisogna usare un browser da pc o da cellulare, non si può scaricare con l'app).

Polizia locale, i dati del 2022

San Sebastiano, i momenti salienti della cerimonia

Sindaco Salvemini e assessore Signore

Il sindaco Carlo Salvemini ha ricordato le difficoltà che ogni giorno affrontano agenti di polizia locale e i volontari del gruppo comunale di protezione civile. “Un compito faticoso, complicato, a volte anche pericoloso che sono chiamati a svolgere ogni giorno per strada con pazienza, rigore, solerzia, passione”.

“Nostro compito come rappresentanti delle istituzioni – ha aggiunto il sindaco – è ricordare ai cittadini che l’osservanza delle regole è una virtù pubblica. Saremmo lieti come amministratori di poter scrivere nei bilanci valore zero per le sanzioni derivanti da violazioni al codice della strada o amministrative. Ma se questo non avviene, non siamo di fronte a un’istituzione predatoria che intende mettere le mani nelle tasche dei cittadini ma ad agenti che stanno esercitando la funzione prevista per loro dalle norme a cui tutti siamo sottoposti”. 

“A contraddistinguere l’impegno dei dipendenti pubblici, con o senza divisa, è poter godere del privilegio di sapere che far bene il proprio lavoro significa garantire un dividendo sociale e un benessere a tutta la cittadinanza. Cosa che dovremmo più spesso precisare e ribadire. Nel fare gli auguri a tutto il corpo di polizia municipale, al comandante Zacheo, all’assessore Signore, rivolgo un pensiero affettuoso a Gisella Palermo, che lo scorso anno è mancata e che ha portato la divisa con impegno e dedizione”, ha concluso il sindaco.

L’assessore Signore ha poi voluto aggiungere che “gli agenti della polizia locale sono al nostro fianco ogni giorno, presenti e determinati per garantire sicurezza, legalità, sostegno ai cittadini. La loro attività si svolge sulle strade, nello spazio pubblico, nelle situazioni di crisi, durante i grandi eventi e manifestazioni che la nostra ospita.  Sono al fianco degli anziani, sono tra i giovani, nelle scuole, impegnati a prevenire e contrastare i fenomeni di disagio e di pericolo.  Sono orgoglioso di fare parte di questa comunità, ricca di donne e uomini di valore”.

Al termine della cerimonia sono stati consegnati gli encomi e gli attestati di ringraziamento agli operatori della polizia locale di Lecce e degli altri Comuni della provincia che si sono distinti per particolari meriti e agli operatori andati in quiescenza nel corso dell’anno 2022.

I riconoscimenti e le motivazioni

Il Sindaco di Lecce Dr. Carlo Salvemini al Commissario Capo Eugenio Minerva, all’Ispettore Capo Luigi Falconieri e all’Ispettore Anna Lisa Tresi “per aver coordinato e partecipato con straordinario impegno, determinazione operativa, coraggio ed abnegazione, dimostrando eccezionali qualità professionali e competenza tecnico-investigativa, le complesse indagini di PG, finalizzate a risalire agli autori dei gravissimi danneggiamenti, causati da atti vandalici perpetrati a danno di beni architettonici del patrimonio storico e artistico, pubblico e privato, del centro storico della città di Lecce”.

L’Assessore alla Polizia Locale del Comune di Nardò Dott.ssa Sara D’Ostuni al Mar. Magg. Gianna Nuzzo e all’Agente di P.L. Fabio Filograna “per aver dimostrato un non comune senso del dovere per l’altrui benessere, un lodevole senso civico ed elevate doti morali e tecnico professionali durante un intervento urgente per un sinistro stradale, con gravi rischi per la pubblica incolumità, eseguito tempestivamente ed egregiamente nonostante la pattuglia, in itinere, fosse stata a sua volta coinvolta in un sinistro stradale da cui aveva subito lesioni.”

L’Assessore alla Polizia Locale del Comune di Galatone Dr. Roberto Bove all’Isp. Marco Miccoli e al Vice Ispettore Davide Rizzo “intervenuti sul teatro di un sinistro, attesa la sostanziale assenza di prove, volte all'individuazione del reo che si dava alla fuga, avviavano una intensa attività di indagine individuando il responsabile. E dimostrando pertanto elevate capacità investigative unite a professionale attaccamento alla divisa.”

Il Sindaco del Comune di Cutrofiano Dott. Luigi Melissano all’Agente Scelto Barbara Cioffi “a seguito del furto perpetrato all’interno del Cimitero comunale ai danni di una cappella funeraria completamente depredata dai rivestimenti in marmo pregiato, avviava una complessa attività investigativa, che consentiva, attraverso una perquisizione domiciliare eseguita nel territorio di altro comune, il recupero della refurtiva del valore complessivo di circa € 5.000,00 con la restituzione al legittimo proprietario. Il soggetto ritenuto responsabile veniva deferito all’A.G. per i reati di furto e ricettazione”.

Il Sindaco del Comune di Collepasso Dott.ssa Manca al Comandante Maria Grazia Esposito e all’Agente Donatella Rossetti “per il senso del dovere per l’altrui benessere, lodevole senso civico, elevate doti morali e tecnico-professionali, spirito di servizio ed amore per la divisa a cui sono conseguiti eccellenti risultati nei compiti di istituto, come dimostrato in data 23/05/2022 allorquando, senza indugio e con tempestiva determinazione, al fine di entrare in abitazione privata posta al primo piano, hanno abbattuto la porta con mezzi fisici per salvare un’anziana donna di 89 anni la quale, feritasi a seguito di una caduta, è stata ritrovata riversa sul pavimento, ove giaceva da circa due giorni, senza riuscire a chiedere soccorso.”

Le targhe e le motivazioni

Inoltre sono state consegnate quattro targhe: una in memoria della collega scomparsa prematuramente Gisella Palermo, una al “Gruppo comunale volontari di protezione civile della città di Lecce” e due ad altrettanti funzionari dell’Amministrazione Comunale in quiescenza.

Il Comandante della Polizia Locale di Lecce Donato Zacheo, anche a nome di tutti i colleghi, al marito della collega Gisella Palermo, Antonio Pirò “donna dalle tante qualità, umane e professionali, che con il suo garbo e la sua dolcezza, unite alla dedizione al lavoro, ha lasciato in noi, che La portiamo nel cuore, un ricordo indelebile. Con gratitudine e affetto”.

Il Sindaco di Lecce Carlo Salvemini al Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile della Città di Lecce, nella persona del Coordinatore Gaetano Lipari e del vice coordinatore Gianfranco Bisconti “per la tempestività, lo spirito di sacrificio, l’impegno e la dedizione dimostrati nei tanti interventi a tutela della pubblica incolumità e al servizio della comunità tutta.

Il Comandante della Polizia Locale di Lecce Donato Zacheo, al dirigente comunale in quiescenza Elio Donno, “per l’amicizia dimostrata alla Polizia Locale nei lunghi anni di lavoro per l’Amministrazione Comunale di Lecce e per essere una preziosa memoria storica della vita del Corpo”.

Il Comandante della Polizia Locale di Lecce Donato Zacheo, alla funzionaria comunale in quiescenza Liana Retinò, “A Liana Retinò, amica e punto di riferimento indispensabile per il cerimoniale del nostro Comando”.

Infine il Comandante della Polizia Locale di Lecce ha consegnato un attestato di ringraziamento al seguente personale del Comando di Lecce andato in quiescenza nel triennio 2020 – 2022: i Commissari Capo Francesco Mollese, Andrea Cafiero, Mariano Palumbo, Giuseppe Sabatino, Luciana Capasa e Patrizia Mariani; l’Ispettore Superiore Luigi Miccoli e il sottoscritto Giuseppe Timo,  i Sovrintendenti Capo Capo Salvatore Morciano, Oronzo Nicolì, Luciano Sardone e Giancarlo Bernardo e la dipendente amministrativa Antonella Monaco “per il servizio prestato nel Corpo di Polizia Locale di Lecce, durante il quale ha dimostrato encomiabili qualità umane e professionali, preziose per i colleghi e per la comunità tutta, con l’augurio di un futuro sereno”.

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