rotate-mobile
Attualità

Superluna del Cervo, la magia vista con gli occhi dei salentini

Quando alle 20,38 di ieri la Luna, già al perigeo, è diventata piena, in alto si sono riversate le macchine fotografiche di tanti appassionati, pronti a immortalare il momento

LECCE – Sorella Luna esercita un fascino ancestrale, a lei sono legati miti e leggende, più avanti nei secoli la scienza ha scoperto che è anche grazie al nostro satellite se le specie viventi, animali e vegetali, si sono potute adattare, dato che stabilizzando l’oscillazione dell’asse terrestre consente ai fenomeni climatici di essere mitigati. Senza la Luna, lo stesso essere umano, probabilmente, non sarebbe esistito.

Insomma, quella palla di roccia bucherellata che ruota attorno alla Terra e sulla cui nascita ancora non esiste una teoria definitiva (fra le più accreditate, lo scontro fra il nostro pianeta e un corpo celeste delle dimensioni di Marte), non è solo un affascinante orpello nel firmamento sotto il quale sognare: è davvero una benevola sorella. Che a volte sembra volersi avvicinare sempre più, quasi per volerci abbracciare. Come accaduto ieri, nel momento in cui ha raggiunto il perigeo, cioè la distanza minima dalla Terra (“appena” 357mila 263 chilometri, quando quella media è di 384mila e poco più) e alle 20,38 è diventata piena. A quel punto, per gli appassionati di astronomia, e non solo, uno spettacolo da non perdere.  

“È stata battezzata Superluna del Cervo, in quanto trae origine dai nativi americani poiché solitamente in questo periodo spuntano le nuove corna dei cervi. Si è trattato della terza Superluna del 2022, in attesa della quarta ed ultima che avverrà il 12 agosto”, spiega Lorenzo Badellino su 3bmeteo.com, sito di approfondimento meteorologico, di cui è cofondatore.

La Superluna del Cervo vista dal Salento

Diversi lettori di LeccePrima, appassionati di fotografia, non hanno mancato di immortalare il momento. Eleonora Surdo ha ribattezzato il suo scatto da Porto Miggiano (Santa Cesarea Terme) “Al chiaro di Luna”. Antonio Provenzano, di Alezio, non ha potuto fare a meno di citare Vasco Rossi: “Se c’è qualcosa che non ti va, dillo alla luna, può darsi che porti fortuna”.

Delphine Cicerello, da Supersano, ha voluto ricordare l’evento con data impressa sul suo scatto. Massimo Rolando ha realizzato una foto della Superluna dietro la Torre del Serpe, a Otranto. Aggiungiamo alla carrellata un paio di scatti di Daniele D’Amici, lettore di una nostra sorella – visto che siamo in tema -, Brindisireport: le sue due foto arrivano dalla Zona Commenda di Brindisi.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Superluna del Cervo, la magia vista con gli occhi dei salentini

LeccePrima è in caricamento