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Un imprudente che transita con il rosso, immortalato dal photored di viale Grassi.

Un imprudente che transita con il rosso, immortalato dal photored di viale Grassi.

Guerra a chi passa con il rosso: incroci semaforici in città, arrivano sei photored

Quattro sono vecchie conoscenze, due novità assolute. E non solo. Rispetto al passato sarà rilevato anche il cambio di corsia per andare dritto laddove si svolta

LECCE – Qualcuno dirà che di mezzo ci sono anche le casse semivuote, con la pandemia che ha affossato i bilanci di Palazzo Carafa, qualcun altro che la loro presenza è comunque utile e serve a garantire maggior sicurezza, in una città dove il codice per la strada, per troppi, è un optional. Una cosa è certa: automobilista avvisato, mezzo salvato, i photored stanno tornando.

Proprio così. Da martedì 19 gennaio sei incroci cittadini regolati da semafori saranno sorvegliati dall’occhio implacabile del photored, che quindi fanno ritorno a Lecce. Rispetto al passato, dunque, prima che fossero gradualmente dismessi (l’ultimo verso la fine del 2018), se ne sono aggiunti due nuovi. Sono quelli che regoleranno le intersezioni semaforiche fra viale Giuseppe Grassi con via Vecchia Carmiano e viale Giuseppe Grassi con le vie Massaia e Monteroni. 

Gli altri incroci, invece, sono vecchie conoscenze dei leccesi: viale Rossini con le vie Merine e Regina Elena; viale Giovanni Paolo II con le vie Pietro Cavoti e Giovanni Stano; viale Ugo Foscolo con via Gaetano Argento; viale Giuseppe Grassi con via Lequile. Collocati in entrambi i sensi di marcia, i photored saranno serviranno a immortalare con una bella foto ricordo coloro che violano l’articolo 146 del codice della strada, ovvero che non rispettano il segnale rosso del semaforo e la segnaletica orizzontale.

La novità: occhio al cambio di corsia

I sei incroci in questione sono stati individuati sulla scorta di una relazione del Nucleo pronto intervento della polizia locale riguardante il numero di incidenti di una certa entità, che, quindi, abbiano comportato lesioni gravi se non, purtroppo, decessi. Si tratta, dunque, dei punti di Lecce dove si è verificato il maggior numero di impatti critici.

E non è tutto. C’è anche una novità. A differenza del passato, infatti, i photored, come previsto dal codice della strada, rileveranno non solo il transito nella direzione di marcia con il semaforo che proietta luce rossa, ma anche il cosiddetto cambio di corsia. Ovvero, la violazione del combinato disposto degli articoli 41 e 146 comma 2, per la mancata osservanza degli obblighi imposti dalla segnaletica stradale, che comporta una sanzione pari a 42 euro (29,40 entro cinque giorni dalla notifica) e la decurtazione di due punti dalla patente di guida. In sostanza, l’occhio elettronico non farà sconti verso coloro che, con furbizia, salteranno la fila delle auto incolonnate al semaforo per attraversare l’incrocio in maniera lineare approfittando di corsie destinate a svolte.  

E in futuro potrebbero essere spostati

“Questi dispositivi serviranno a rendere più sicuri sei incroci pericolosi in città - dichiara l’assessore alla Polizia locale, Sergio Signore - fungendo da deterrente per quei pochi che guidano in maniera poco sicura, mettendo a rischio la propria incolumità e quella degli altri. Naturalmente - aggiunge l’assessore - fino al 19 gennaio saremo impegnati a comunicare con tutti i mezzi a disposizione la loro attivazione, per avvisare i cittadini”.

Non è escluso, però, che possano anche essere spostati, nei prossimi mesi. E Signore lo dice chiaramente. “Per i primi tre mesi – spiega - monitoreremo l’attività dei photored su questi sei incroci, poi valuteremo sulla base dei dati se impiegarli su altri. Il nostro impegno e la nostra attenzione sono rivolti alla sicurezza dei leccesi”. 

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