Lunedì, 17 Maggio 2021
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Vaccini per la fascia 79-60 anni: stop allo sportello, rimaste dosi esigue

Da domani si riprende solo con “La Puglia ti vaccina”. Un nuovo rifornimento è previsto mercoledì. E intanto, la Regione annuncia di essere quarta in Italia per somministrazioni

LECCE – Con 967.273 dosi di vaccino anti-Covid effettuate su 1.071.275 consegnate, pari al 90,3 per cento (dato aggiornato alle ore 17 di oggi), la Regione Puglia annuncia in una nota di essere la quarta d’Italia per somministrazioni. A precederla, Umbria, Veneto ed Emilia Romagna. Tutto questo, mentre la campagna procede dando priorità ai cittadini con elevata fragilità, che sono presi in carico dai medici di medicina generale o dai centri di cure specialistiche, agli over 80 negli ambulatori e a domicilio e per età, a partire dai 79 anni in giù senza fragilità.

Le percentuali di persone vaccinate per fasce di età (dati aggiornati sempre alle ore 17 di oggi) sono così ripartite: prima dose over 80 anni in Puglia all’80,8 per cento (dato in Italia: 80,3 per cento); seconda dose over 80 anni in Puglia al 47,8 per cento (dato in Italia: 38,3 per cento).

Ancora, prima dose ai 79enne nati nel 1942 al 65 per cento; prima dose ai 78enni (nati nel 1943) al 64 per cento; prima dose ai 77enni (nati nel 1944) al 49 per cento; prima dose ai 76enni (nati nel 1945) al 42 per cento; prima dose ai 75enni (nati nel 1946) al 35 per cento.

Vaccini 79-60enni: stop allo sportello

Attenzione, però: da domani, annuncia la Regione, le vaccinazioni della fascia di età tra i 79 e i 60 anni riprenderanno esclusivamente attraverso l’adesione alla campagna “La Puglia ti vaccina”. Non sarà invece possibile vaccinarsi direttamente allo sportello, a causa dell’attuale esiguità delle dosi rimaste. Nuove consegne di vaccino anti-Covid, comunque sono attese per mercoledì prossimo.

vaccini mmg in hub Racale-2È bene sempre ricordare, quindi, come funzione “La Puglia ti vaccina”: non occorre prenotare, basta confermare l’appuntamento già pianificato dalla Regione sulla base della data di nascita e del Comune di residenza registrati in anagrafe sanitaria. Per aderire occorrono codice fiscale, tessera sanitaria e recapito telefonico per eventuali comunicazioni da parte dell’Asl. È possibile conoscere e confermare data e luogo del proprio appuntamento in tre modi: tramite la piattaforma lapugliativaccina.regione.puglia.it, servizio online, con possibilità di stampare il promemoria e il modulo di consenso informato; consultando il numero verde 800.71.39.31, attivo dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle 20; presso le farmacie accreditate al servizio FarmaCUP.

Le persone in condizioni di fragilità, invece, seguono invece un percorso dedicato: devono attendere la chiamata del medico o del centro specialistico di cura se sono estremamente vulnerabili, oppure devono contattare il proprio medico se hanno una grave disabilità ai sensi della legge 104 del 1992 (articolo 3, comma 3).

Il vaccino in provincia di Lecce

Entrando nel dettaglio della provincia di Lecce, sono a oggi 185.574 le dosi di vaccino somministrate. E sono in aumento le vaccinazioni domiciliari e ambulatoriali dei medici di medicina generale giunte a quasi 10mila somministrazioni.

Prosegue, intanto, l’attività nei dodici punti vaccinali di popolazione, per quanto riguarda gli under 80: 6.800 nella giornata di ieri e 3.200 le vaccinazioni di oggi fino alle ore 14. Di pari passo va avanti la vaccinazione delle persone con più di 80 anni: 43.477 ad aver ricevuto la prima dose, 25.384 ad aver completato la vaccinazione.

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