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Lecce, vigilia di incertezza in attesa dell'ultimo giro di tamponi per il Vicenza

Già rinviata il 20 dicembre per intervento dell'Asl salentina, la gara è in programma giovedì. Nel mentre sono cambiate le regole per la quarantena ed entrambe le squadre hanno ricevuto la dose di richiamo del vaccino

LECCE - Con 9 calciatori già positivi, oltre a vari elementi dello staff, il Vicenza aspetta di conoscere l'esito dei tamponi fatti nella mattinata di oggi.

I biancorossi sono gli avversari attesi al Via del Mare domani sera per il recupero della gara valevole per la terzultima giornata del girone di andata. Il match, in calendario lunedì 20 dicembre, fu rinviato in extremis per l'intervento della Asl di Lecce a causa della positività al Sars Cov2 di due calciatori giallorossi: la prima era già emersa venerdì 17, la seconda a poche ore dal fischio di inizio e questo sviluppo indusse l'azienda sanitaria a emanare un provvedimento di quarantena per tutto il gruppo squadra temendo ci potesse essere un focolaio.

Dopo oltre tre settimane la situazione epidemiologica è complessivamente peggiorata: da allora a oggi il Vicenza ha registrato oltre una ventina di casi e 9 sono i calciatori attualmente isolati in casa in attesa della guarigione. Rispetto al mese scorso, però, sono cambiate le regole per la quarantena dei cosiddetti contatti stretti: chi ha ricevuto la dose di richiamo del vaccino - sia il Lecce che il Vicenza lo hanno fatto - non è obbligato a restare in casa, ma  si deve attenere a quella che è definita autosorveglianza, senza limitazioni negli spostamenti e con obbligo di mascherina ffp2 per 10 giorni dall'ultimo contatto con i positivi. 

Che ci siano gli estremi per un nuovo rinvio, dunque, è tutto da vedere, perché la situazione è in costante evoluzione. Dopo il cambiamento delle regole vigenti (con il decreto entrato in vigore a gennaio), i tribunali amministrativi hanno accolto i ricorsi della Lega di Serie A contro le Asl che avevano portato alla sospensione di 4 partite previste per il 6 gennaio. E intanto si è lavorato per una modifica del quadro regolamentare: i vertici del calcio professionistico intendono scongiurare paralisi dei campionati. Proprio in queste ore sta maturando l'intesa definitiva tra LegaSerie A e governo - con La Lega di Serie B che dovrebbe restare nel solco di quanto stabilito - per un protocollo valido per tutti che prevede il rinvio solo nel caso il cui i casi positivi eccedano il 35 percento del gruppo squadra (senza contare i primavera). E il Vicenza balla proprio su questa soglia.

Capienza ridotta e niente trasferte

Un'altra decisione è stata presa per cercare di contenere l'ondata dei contagi: per l'ultima giornata del girone di andata e la prima di ritorno (quando si giocano Pordenone-Lecce e Lecce-Cremonese) non ci potranno essere più di 5mila spettatori e i settori ospiti saranno chiusi. Niente trasferta nemmeno per il turno di Coppa Italia in programma giovedì prossimo, all'Olimpico, per la partita tra Roma e Lecce: i tifosi salentini che hanno acquistato il biglietto saranno rimborsati.

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