Martedì, 19 Ottobre 2021
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“Lettera a uomini straordinari”: 83enne salvato in mare, i ringraziamenti della figlia

Paola Stellari, figlia di Adriano, l’uomo disperso in mare per interminabili ore, ringrazia quanti si sono attivati riuscendo a salvare l'anziano padre 83enne, senza mai arrendersi fino al buon esito dell’operazione

“Lettera aperta a uomini straordinari”. Inizia così la missiva che Paola Stellari, figlia di Adriano, l’uomo disperso in mare per interminabili ore, ci invia per ringraziare quanti si sono attivati riuscendo a salvarlo, senza mai arrendersi fino al buon esito dell’operazione. Adriano Stellari, 83 anni, lombardo innamorato del mare e del Salento, aveva raggiunto un’isola greca con la sua barca.

Al rientro, ha perso completamente la rotta: invece di raggiungere Otranto, è finito a 33 miglia a sud est della costa di Leuca ed è stato rintracciato solo a notte fonda. La vicenda è stata narrata nelle cronache. Di seguito, la lettera integrale della figlia Paola.

***

Sono Paola Stellari, la figlia di Adriano, disperso in mare martedì 11 agosto.

Difficile poter esprimere in poche righe tutti i pensieri , le emozioni e le sensazioni di quelle 24 ore infinite. I miei genitori  da  più di 10 anni hanno una piccola imbarcazione ad Otranto, adorano il Salento e la Puglia più della loro stessa regione. Purtroppo è accaduto ciò che non si può prevedere e tutto si stava trasformando in tragedia.

Nel pomeriggio io e i suoi innumerevoli amici sia in Grecia che a Otranto abbiamo percepito che qualcosa non andava, papà non era arrivato nonostante fossero passate 6 ore dalla sua partenza. Abbiamo allertato la guardia costiera di Otranto. Da quel momento c’è stata una mobilitazione generale da parte della stessa guardia costiera di Otranto e di Leuca e dalla capitaneria di porto di Gallipoli. Sono intervenuti  anche l’aereonautica e i vigili del fuoco con gli elicotteri. Tutto questo è cronaca. Io vorrei ringraziare infinitamente tutti non solo per l’efficienza, le capacità e la professionalità nelle operazioni di soccorso, ma per l’umanità e la sensibilità. Siamo stati costantemente informati di ogni operazione e movimento, non siamo mai stati soli anche se così lontani. Uomini straordinari e meravigliosi.

Grazie all’operatore radio che ha tenuto sveglio e vigile mio papà per ore, grazie al comandante Pietro Vicedomini e ai suoi uomini della guardia costiera di Otranto che hanno coordinato i soccorsi, a quelli della capitaneria di Gallipoli che lo hanno soccorso per primo, grazie a quelli di Leuca che hanno concluso le operazioni, grazie agli elicotteristi che l’hanno individuato.

Grazie a tutti gli amici del porto di Otranto e dell’isola di Erikousa. Grazie è solo una parola che non esprime niente di tutto quello che vorrei trasmettere, mi avete restituito il mio capitano non solo di mare, ma di vita, avete salvato un uomo, un marito, un padre e un nonno straordinario. Grazie al senatore  Alberto Maritati che ha attivato i soccorsi e seguito tutte le operazioni, in una delle tante telefonate mi disse: “Noi uomini in mare non ne lasciamo”.

A tutti voi la mia infinita ammirazione e gratitudine.

Paola Stellari

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