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Sabato, 13 Aprile 2024
Il progetto / Porto Cesareo

Uno stabilimento balneare per tutti: finanziamento da 20mila euro per realizzarlo

La struttura nascerà a Porto Cesareo e sarà pensata per venire incontro alle esigenze dei diversamente abili, sull’esempio di alcune altre esperienze virtuose

PORTO CESAREO – Uno stabilimento balneare per tutti: è il progetto che si vuole realizzare a Porto Cesareo, grazie a un finanziamento regionale da ventimila euro, e che sarà pensato per venire incontro alle esigenze dei diversamente abili in un’idea di fruibilità del mare e delle spiagge totalmente inclusiva.

È stato approvato in giunta il progetto definitivo/esecutivo per la realizzazione del lido, che sarà realizzato attrezzando un tratto di spiaggia libera con spazi adeguati e comfort: l’area scelta insiste sulla spiaggetta interna del territorio cittadino.

Il progetto è stato approvato previo finanziamento regionale nell’ambito della misura "Norme a sostegno dell'accessibilità delle persone diversamente abili alle aree demaniali destinate alla libera balneazione", per un importo di 20mila euro.

“Guardiamo al futuro con l’impegno di dotare Porto Cesareo e le sue località di servizi eterogenei, necessari, rivolti tanto ai residenti quanto ai turisti”, il commento della sindaca Silvia Tarantino.

Sono diverse le esperienze virtuose che si registrano sul territorio salentino, a cui questo progetto si vuole aggiungere: il più noto resta quello dell'associazione "Io posso", che nel 2015 a a San Foca di Melendugno, su un tratto di spiaggia libera ha inaugurato La Terrazza “Tutti al mare!” (oggi riconosciuta più comunemente come La terrazza di Io Posso), primo accesso attrezzato al mare in Italia per per persone affette da Sla, patologie neuromotorie e altre gravi disabilità motorie. Con servizi totalmente gratuiti, la struttura, nata da un’idea del salentino Gaetano Fuso (1976-2020), ha accolto in queste otto stagioni oltre 1200 persone con disabilità, dai 2 ai 92 anni, provenienti da tutta Italia ma anche da altri Paesi. La scorsa estate, poi, l’associazione Io posso ha potuto replicare l’esperienza de La Terrazza a Gallipoli, con l’apertura di una struttura gemella presso l’Ecoresort Le Sirené. Infine, si segnala, a Otranto, “Abil beach”, con passerelle, canoe trasparenti e golf car a disposizione delle persone diversamente abili.

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