Martedì, 16 Luglio 2024
Iter complesso

Limite di 110 chilometri orari su Ss 16 e Ss 101: prima gli interventi di sicurezza

Confronto tra Andrea Caroppo, deputato di Forza Italia, e il capo compartimento di Anas Puglia. La Lecce-Maglie e la Lecce-Gallipoli non sono classificate come strade extraurbane principali

LECCE - L'innalzamento del limite di velocità da 90 a 110 chilometri orari sulle statali 16 (Lecce-Maglie), 101 (Lecce-Gallipoli) e 7 (Brindisi-Taranto) è condizionato alla realizzazione di interventi di messa in sicurezza adeguati alla riclassificazione delle arterie in questione in strade extraurbane principali. Questo è l'esito del confronto che il deputato di Forza Italia, Andrea Caroppo (capogruppo in Commissione Trasporti presso la Camera dei seputati, ha avuto oggi con l'ingegner Vincenzo Marzi, capo compartimento di Anas Puglia. 

“Su questi tratti, infatti, - spiega il parlamentare - è previsto oggi un limite di velocità di 90 chilometri orari, che ritengo inadeguato rispetto alle caratteristiche delle strade e utilizzato strumentalmente da quei Comuni che, tramite l’installazione di autovelox, mirano a fare cassa sulla pelle degli automobilisti. Pertanto, assieme all’ingegnere Marzi, che ringrazio per la disponibilità, abbiamo valutato le criticità esistenti e immaginato una progressiva serie di interventi di messa in sicurezza delle strade che consentirebbe la riclassificazione in extraurbane principali e, quindi, l’innalzamento del limite a 110 chilometri orari. Sono convinto che quando i limiti di velocità imposti sono giusti, ragionevoli e proporzionati, i cittadini li rispettano senza indugi, scongiurando situazioni di pericolo alla guida”.

La questione dei limiti di velocità è sempre molto attuale nel dibattito pubblico, perché non piace a nessuno ricevere una multa. Da una parte esistono ragioni oggettive, dal momento che la velocità sostenuta è, insieme alla distrazione alla guida, tra la prime cause degli incidenti (gravi e mortali), dall'altra la diffidenza verso l'utilizzo degli autovelox considerati non un mezzo di dissuasione ma solo di vessazione per riscuotere gli introiti delle multe. Il tema è stato tra i primi punti all'ordine del giorno del nuovo prefetto di Lecce, Luca Rotondi: un suo decreto, a luglio, ha dato il via libera alla collocazione di nuovi dispositivi, ma anche all'eliminazione di uno di essi, quello all'altezza di Melpignano.

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