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Mercoledì, 21 Febbraio 2024
Via l’asfalto. Arrivano anche rotatoria e illuminazione / Gallipoli

Litoranea sud, avanzano i lavori. Cantiere 73014 interroga Minerva su mobilità e parcheggi

Gli interventi di riqualificazione, ripresi a dicembre, hanno raggiunto il tratto dal Lido San Giovanni all’ingresso della Baia Verde. Dubbi e sollecitazioni del consigliere Spada. Ma il sindaco chiarisce: “Progetto migliorato con le varianti e accessibilità garantita”

GALLIPOLI - Avanzano i lavori di riqualificazione della litoranea sud, ripresi nel dicembre scorso, e che stanno ora interessando il tratto che dalla zona del Lido San Giovanni  si estende sino alle due entrare della marina della Baia Verde.

Via l’asfalto, una nuova rotatoria all’altezza dell’intersezione iniziale del lungomare Otello Torsello con via Gandhi (dove ora è stato bloccato il transito), nuova illuminazione e prosecuzione dei lavori legati al progetto di riqualificazione dei paesaggi costieri ad alta valenza naturalistica, finanziato dalla Regione Puglia per 3 milioni e 520 mila euro, nell’ambito del fondo per lo sviluppo e coesione. Questo lo stato dell’arte degli interventi in esecuzione dalle ditte legate al raggruppamento  temporaneo d’imprese costituito dalla Fea srl di Castelfranco Emilia e la società cooperativa La Macchia-Genga, aggiudicatario del relativo appalto.

I nuovi interventi, già in corso, seguono le prescrizioni dettate dalla Regione Puglia (tramite la Sezione tutela e valorizzazione del paesaggio) e della direzione dei lavori dopo l’approvazione  della variante tecnica che ha consentito di migliorare il progetto complessivo adeguandolo e integrandolo anche con le previsioni della nuova viabilità alternativa della strada vicinale Madonna del Carmine, retrostante la Baia Verde (che grazie ai fondi del Pnrr sarà adeguata, allargata e messa in sicurezza con l’inserimento della viabilità ciclopedonale), e del piano parcheggi delle pinete multifunzionali.

Dopo aver incassato le autorizzazioni per la Valutazione di incidenza ambientale e il nulla osta paesaggistico, il progetto di variante e assestamento è stato definitivamente approvato anche dalla giunta comunale. Sino ad ora il progetto di rinaturalizzazione è stato realizzato solo parzialmente con il completamento dei lavori che hanno interessato la cosiddetta Strada dei Lidi, ovvero il tratto di litorale compreso tra il secondo accesso della Baia Verde, in direzione sud, e il canale dei Samari.

Da dicembre, con la messa in opera del nuovo cantiere, si è dato avvio agli interventi del nuovo tratto: prima di quello che, partendo dal primo ingresso della Baia Verde, va a ricongiungersi con la zona pedonale già riqualificata e chiusa al traffico. E da qualche settimana ormai, avanzando e interessando l’area dalla zona dello stadio e proseguendo sino alla prima entrata della Baia Verde.    

Nel progetto complessivo prevista anche una nuova illuminazione, per tutto il tratto della litoranea, sulla base delle prescrizioni concordate con la Regione e la Soprintendenza ambientale e paesaggistica.

I lavori in corso

Cantiere73014 chiede lumi su mobilità e sosta

Sulla ripresa dei lavori della litoranea il capogruppo dell’opposizione di Gallipoli Futura, Flavio Fasano, aveva presentato un’interrogazione approdata anche in consiglio comunale, alla quale il sindaco Minerva aveva risposto senza incontrare la “soddisfazione” del gruppo di minoranza.

Ora a seguito dell’approvazione del progetto di variante e dell’avanzate dei lavori, una nuova interrogazione è stata presentata questa volta dal capogruppo della lista Cantiere 73014, Matteo Spada, che ha rinnovato vecche e nuove perplessità per le ripercussioni in termini di viabilità e sulle criticità per i fruitori degli stabilimenti e la disponibilità delle aree di parcheggio.             

“Dopo un’attenta lettura dei documenti allegati alla delibera di giunta, tavole e relazioni annesse e connesse, non ci siamo potuti esimere dal rivolgere al sindaco un’interrogazione riguardante uno degli aspetti più critici del progetto di riqualificazione del litorale sud di Gallipoli” dice il consigliere Spada, “esporremo nei dettaglio tutte le nostre perplessità nel prossimo consiglio comunale. Una su tutte la questione mobilità e parcheggi”.

“E’ da diversi anni infatti” prosegue il capogruppo di Cantiere 73014, “che la città sperimenta gravi difficoltà scaturite dall’impatto del progetto anche sulla mobilità cittadina, sul diritto dei cittadini a fruire del proprio mare, al diritto dei contribuenti di poter disporre di servizi pubblici all’altezza della meta turistica che Gallipoli vuole essere. Pensavamo che la variante al progetto avesse come principale obiettivo proprio mitigare queste criticità, risolvere i problemi ormai ben noti a tutti. Invece ci ritroveremo con più problemi rispetto a prima”.

L'interrogazione

I chiarimenti del sindaco Minerva

“Non sono solito venire meno al confronto, anzi, resto del parere che sia necessario assumersi le responsabilità delle proprie azioni, specie quando queste sono frutto di un’azione politica ragionata” interviene sulla questione il sindaco Stefano Minerva, “come più volte specificato, si tratta di un progetto vinto ed ereditato da chi si è alternato al governo della città prima del nostro insediamento del 2016. Un intervento, mi preme sottolineare, figlio di un progetto europeo che ha previsto una consistente penale economica in caso di mancata attuazione: milioni di euro, e non pochi spiccioli. Per essere chiari: se non avessimo dato seguito al progetto la città di Gallipoli avrebbe dovuto pagare diversi milioni di euro di penale”.

“Grazie alla mia amministrazione la città è riuscita ad ottenere un’importante variante progettuale dalla Regione Puglia che ha ascoltato ed è venuta incontro a quelle che erano le esigenze procedurali e quelle della comunità, non perdendo mai di vista il focus del progetto: la salvaguardia dell’ambiente. Le varianti ottenute sono state concordate per andare incontro alle esigenze dei cittadini, a tutela dell’accessibilità della zona” spiega il primo cittadino, “comprendo con sincerità anche le preoccupazioni dei fruitori estivi e quelle degli operatori insistenti nell’area che vedono nel progetto possibili cambiamenti e, pertanto, ci tengo a tranquillizzare. Il progetto, in fase di attuazione, interessa l’intero asse litoraneo da Baia Verde fino a Lido San Giovanni dove, in prossimità del campo sportivo, è stato già adeguato l’accesso al litorale con una nuova area per la fruizione della costa, ovvero un nuovo parcheggio di 350 posti”.

“Quindi se è vero com’è vero, che il progetto non darà più la possibilità ai mezzi motorizzati di parcheggiare lungo le dune” precisa Minerva, “è anche vero che a fronte dei 100 posti venuti meno, abbiamo provveduto in anticipo a garantire un plus di 250 stalli. E ancora, alle spalle dello stadio comunale, in prossimità della litoranea, sarà servito un ampio parcheggio con navetta. Ecco che, anche qui, prima del problema, è stata ricercata un’attenta soluzione che ha tenuto conto del problema del parcheggio selvaggio e dei continui ingorghi del passato. La garanzia dell’operato passa per una maggiore sicurezza e per un doveroso ordine del traffico”.

“Non ho bisogno di ricordare come la litoranea, prima degli interventi, fosse una giungla con parcheggi impropri sulle dune e continue difficoltà nel passaggio” continua nel suo intervento il primo cittadino, “nondimeno vorrei precisare che la nuova litoranea, dunque il tratto fino a Baia Verde, sarà comunque percorribile poiché costituito da asfalto drenante con una carreggiata ampia e carrabile, in un unico senso di marcia, con un cordone riservato alla viabilità pedonale e ciclabile”.

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“In sintesi, abbiamo avviato il progetto non senza studiare, nella sua totalità, ancora una volta la complessità della faccenda. Compiuto questo fondamentale passo, consapevoli del disagio che l’intervento avrebbe potuto causare, è chiaro che la ragionevolezza ed il buon senso hanno prevalso” conclude il sindaco Minerva, “siamo tutti chiamati a tutelare l’alta valenza paesaggistica e naturalistica del litorale e governarne gli sviluppi futuri. Inoltre abbiamo tenuto diverse riunioni con le attività e le associazioni di categoria che interessano la zona per condividere piano parcheggi e viabilità: ovviamente non ci saranno problemi per il passaggio dei mezzi di soccorso, carico e scarico, accesso per i disabili e per chiunque dovrà raggiungere spiaggia libera o attrezzata o per chi vorrà andare in direzione Baia Verde attraversando la litoranea con le dovute accortezze. Inoltre tutta la litoranea sarà illuminata e messa in sicurezza”.

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