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Contagi in risalita, oltre 2mila positivi. Blocco ricoveri in due reparti a Tricase

Sospensione sino al 6 aprile per visite e ricoveri non urgenti negli ospedali. Oggi su oltre 11mila test registrati 2.082 casi positivi e 27 decessi. Ricoveri oltre 1800. Effetti della zona rossa percepibili solo tra una decina di giorni. Lopalco: “Troppi eccessi in zona gialla”

LECCE - Nuova impennata di contagi legati al covid-19 in Puglia, dove è stata superata la soglia dei 2mila casi positivi registrata nel report odierno della Regione e dove  i positivi al coronavirus che si trovano in cura nelle strutture sanitarie sono 1.801, nove in meno rispetto a ieri.  Ma sempre   al di sopra della soglia di saturazione i posti letto in area medica e terapia intensiva occupati da pazienti covid-19.

In Puglia nella settimana dal 10 al 16 marzo c'è stato un aumento dei nuovi contagi del 22 per cento rispetto alla settimana precedente: è quanto ha rilevato anche il nuovo monitoraggio settimanale della fondazione Gimbe. L'incremento del numero dei casi totali è stato invece del 6,4 per cento, superiore a quello della settimana scorsa (+5,8 per cento). La provincia che ha registrato il maggior incremento di casi nella settimana 10-16 marzo è quella di Lecce, con +9,4 per cento, seguita da Bari (+7,4 per cento) e Taranto con un +7,3 per cento.

Dopo il picco fatto registrare ieri, con 247 nuovi casi positivi riscontrati, in provincia di Lecce si contano oggi 191 contagi. Il bollettino epidemiologico riporta che su 11.211 test processati per l'infezione da covid-19, sono stati riscontrati 2.082 casi positivi, con un tasso del 18,6 per cento (ieri era stato del 13,9 per cento su oltre 12 mila test).  

Oltre ai 191 nel Leccese, se ne contano 1.048 in provincia di Bari, 141 in provincia di Brindisi, 115 nella provincia della Bat, 253 in provincia di Foggia e  321 nella provincia di Taranto. Quattro sono i casi di residenti rivenienti da fuori regione, e nove casi di provincia di residenza ancora non nota.

Dopo i 34 decessi di ieri il bollettino ordierno da contezza di altre 27 vittime legate all’infezione da coronavirus. Di questi otto sono relativi alla provincia di Bari, uno in provincia di Lecce, otto in provincia di Foggia e dieci in provincia di Taranto.

Lopalco: “Eccessi in zona gialla”

“Anche i dati registrati oggi riflettono il risultato dei comportamenti generali tenuti durante il periodo della zona gialla” commenta l’assessore regionale alla Sanità, Pier Luigi Lopalco, “ l’intervento precoce di istituzione della zona rossa ha certamente prevenuto una ulteriore diffusione, ma i suoi effetti saranno evidenti non prima di almeno dieci giorni dalla istituzione della stessa zona rossa”.

“Il lavoro incessante degli operatori dei Dipartimenti di prevenzione, impegnati come mai in precedenza sia sul fronte delle vaccinazioni che del tracciamento” conclude Lopalco, “ci consentirà comunque sia di fronteggiare il contagio, sia di attuare il piano vaccinale”.

A Tricase contagi in ospedale

Già da ieri presso l’ospedale “Cardinale Panico” di Tricase si è dovuto procedere ad un attento monitoraggio della situazione dopo la segnalazione di una decina di casi di pazienti ricoverati in due reparti. La direzione sanitaria, retta da Pierangelo Errico, ha deciso quindi si sospendere i ricoveri nelle divisioni di Oncologia e Medicina e sono in corso gli ulteriori accertamenti oltre all’esecuzione dei tamponi a tutti per personale e degenti.

La direzione sanitaria non ha ancora fornito numeri definitivi sui contagi prima dell’esito dei test e ai controlli incrociati che vedono interessati il nostro laboratorio del presidio e le strutture esterne convenzionate. Per i casi sospetti che dovrebbero essere confermati positivi, strada facendo, dall’esito dei tamponi molecolari si procederà al trasferimento presso le strutture ospedaliere covid della provincia, anche se al momento non risultano posti letto disponibili.

Una problematica in più per la struttura ospedaliera tricasina che non classificato ospedale no-covid ha a disposizione non più di otto posti letto per le emergenze di pazienti positivi.  I casi sospetti dei due reparti sono stati già isolati e avviate le procedure secondo i protocolli sanitari.               

Sospesi ricoveri non urgenti

La nuova pressione sul sistema ospedaliero dovuto all’innalzamento dei contagi ha indotto il direttore del dipartimento promozione della Salute, Vito Montanaro, a comunicare che la Regione sospende le attività di ricovero degli ospedali pubblici (Covid e No Covid) fino al 6 aprile 2021, mentre non sono sospese quelle delle strutture private accreditate. Una disposizione temporanea in attesa di valutare l’andamento epidemiologico della pandemia ed il conseguente impatto sui servizi sanitari.

Dovranno essere garantiti solo i  ricoveri con carattere d’urgenza “non differibile”, provenienti dalle strutture di pronto soccorso, con particolare riferimento alle patologie tempo-dipendenti. Per attività di ricovero “non procrastinabile” si intendono i ricoveri in regime di urgenza, i ricoveri elettivi oncologici e i ricoveri elettivi non oncologici con classe di priorità alta. Viene garantita, altresì, l’attività ambulatoriale ordinaria, compresa l’attività in libera professione intramoenia di tipo ambulatoriale.

Vengono invece sospesa l’attività in libera professione intramoenia in regime di ricovero e le attività di ricovero, anche quelle finalizzate al recupero delle liste d’attesa, al fine di non intralciare le attività finalizzate alla gestione dei pazienti covid.  Al momento, salvo differenti disposizioni, si conferma lo svolgimento delle prestazioni di specialistica ambulatoriale urgenti e brevi.

I numeri del bollettino

Gli ultimi dati riportati dal bollettino epidemiologico aggiornano il numero complessivo degli attuali soggetti contagiati in Puglia a 40.507, ovvero 689 in più in rispetto a ieri. Il numero delle persone guarite sul territorio regionale raggiunge quota 126.314, altri 1.366 in più rispetto al dato riportato sempre nel rendiconto di mercoledì. In isolamento domiciliare ci sono 38.706 persone, il 95,5 per cento dei contagiati.

Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati complessivamente 1.731.033 test per accertare la positività o meno al coronavirus. I pazienti ricoverati nei reparti dedicati sono ad oggi 1.801 (il 3,9 per cento), nove in meno rispetto a ieri. Il totale dei decessi sale a 4.394 . Dall’inizio della pandemia ad oggi il totale dei casi positivi confermati di covid in Puglia è stato di 171.215.

Intanto in queste ore si tiene la conferenza stampa dell'Agenzia europea del farmaco sull'esame del vaccino di AstraZeneca (posticipata alle 17). Oggi devono essere annunciati i risultati delle verifiche condotte in questi giorni sui possibili effetti collaterali del vaccino anti-covid della società anglo-svedese e sulla possibilità della ripresa delle somministrazioni.

Ed è arrivato il via libera dell'Agenzia europea del farmaco (Ema) al vaccino AstraZeneca. “Il vaccino AstraZeneca è sicuro, efficace, i benefici sono superiori ai rischi ed escludiamo relazioni tra casi di trombosi” e la somministrazione dei sieri. Lo ha affermato la direttrice di Ema, Emer Cooke argomentando il via libera al vaccino nella conferenza stampa.

I casi di trombosi dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca "sono inferiori" a quelli che avvengono tra la popolazione non vaccinata, ha detto Sabien Straus, presidente del Prac (Commissione di farmacovigilanza). Tuttavia non può essere escluso un legame con i rari casi tromboembolici e perciò occorre avvertire di queste possibilità, ha spiegato la direttrice dell'Ema, Emer Cooke.  

Qui il bollettino epidemiologico del 18 Marzo

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