Tommy Miglietta è Alfiere della Repubblica: il batterista insignito da Mattarella

A soli 11 anni, di Lizzanello, è già una stella. E' fra i venticinque giovani ad aver ricevuto l'attestato del presidente

Tommy Miglietta (dal profilo Facebook ufficiale del giovane artista).

LIZZANELLO – Tommaso Miglietta, 11 anni, di Lizzanello, è uno dei venticinque ragazzi insigniti oggi dal presidente Sergio Mattarella del prestigioso attestato di Alfiere della Repubblica, riconoscimento per quei giovani che si sono particolarmente distinti per impegno nella vita quotidiana come “costruttori di comunità”.

Tommaso, meglio noto come Tommy, per chi ha conoscenza del mondo della musica, non ha bisogno di molte presentazioni, giacché è considerato fra i migliori batteristi al mondo al di sotto dei 18 anni. E proprio questa sua dote innata è stata alla base del premio: “Per le sue qualità di tamburellista e percussionista, coltivate sin dalla più tenera età, che lo hanno portato a essere un interprete apprezzato di musica popolare”.

“Tommaso – si legge ancora nelle motivazioni complete - inizia a suonare il tamburello come autodidatta a quattro anni. A sei anni si cimenta con la batteria. La sua musica trae ispirazione dai suoni e dai ritmi salentini. Diventa il batterista ufficiale del gruppo Terre a Sud, e nel maggio 2018 vince il Premio nazionale Fa.Re.Mi come miglior batterista under 18. Nonostante la sua giovanissima età, ha fatto molte esibizioni e collaborazioni importanti, partecipando ormai a più di 250 concerti in tutto il mondo. Ha preso parte a diverse trasmissioni televisive e, con la sua band, ha aperto concerti di gruppi famosi (da Eugenio Bennato ai Modena City Ramblers). Ha vinto premi in ambito territoriale e nazionale”.

Lo stesso Tommy ha voluto condividere con tutti questo momento sulla pagina fan di Facebook che lo riguarda. Volto noto di Rai Gulp, dove ha condotto programmi, a soli 11 anni ha un curriculum che fa rabbrividire. Capace di duettare live con un mostro sacro delle percussioni quale Tullio De Piscopo, ha pubblicato il suo primo lavoro discografico nel giugno del 2017, “Madre Terra”, una raccolta di otto pezzi della tradizione popolare salentina interpretati insieme alla band Kuntèo.

L’anno successivo, fra i numerosi impegni che l’hanno portato a calcare la scena di palchi di tutto il mondo, da New York a Parigi, da Budapest a Londra, solo per citare alcune metropoli, da menzionare il concerto evento in cui ha ospitato sul palco Ellade Bandini, storico batterista di Mina, Fabrizio De Andrè e Francesco Guccini.

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