Macchie in mare, scossa dal Comune: parte diffida per soluzioni da Aqp e Arpa

Dopo la sollecitazione di Confidustria anche il sindaco Minerva ha chiesto verifiche alla Asl e diffidato gli enti preposti ad accelerare contro gli sversamenti a Torre Sabea. Aqp: “Depuratore ok, avanti con la condotta"

GALLIPOLI - Dopo la sferzata del presidente di Confindustria Lecce, Giancarlo Negro, sul nodo sversamenti sul litorale nord di Gallipoli, e le puntuali rassicurazioni giunte dall’Acquedotto pugliese sulla linearità del funzionamento del depuratore consortile (che serve i comuni di Gallipoli, Alezio, Sannicola e Tuglie), si attendono nuove e concrete accelerazioni a tutela del tratto costiero di Torre Sabea. In tale direzione anche l’amministrazione comunale di Gallipoli, con il sindaco Stefano Minerva, ha inteso dare una scossa all’empasse della situazione che riguardi gli scarichi a mare e delle lungaggini burocratiche per la futura realizzazione della condotta sottomarina già finanziata con un progetto complessivo di 16 milioni di euro.

Proprio in questi giorni è giunta sui tavoli degli enti richiamati ad intervenire, Aqp, Arpa Puglia, direzione generale della Asl e ufficio igiene di Gallipoli, la nota di diffida e sollecitazione sottoscritta dal primo cittadino in relazione alle nuove segnalazioni e anche alla denuncia pubblica resa dal numero uno di Confindustria sulla “ripresentazione di macchie giallo-marroni nelle acque normalmente cristalline del mare di Gallipoli”.

Una circostanza sulla quale ancora una volta i vertici dell’Acquedotto pugliese avevano prontamente espresso, già nella scorsa settimana, la loro reiterata difesa ribadendo che “il depuratore funziona correttamente e rilascia acque chiare e inodore, nel rispetto dei parametri previsti dalla normativa vigente”. Nonostante ciò il sindaco Stefano Minerva ha inteso procedere con una richiesta di intervento inoltrata alle autorità sanitarie e con la contestuale “diffida ad adempiere” rivolta all’indirizzo di Aqp e Arpa.

“Continuano a pervenire presso gli uffici competenti, compresa la mia segreteria particolare, segnalazioni di cittadini e turisti che descrivono, corredando di immagini fotografiche e video, l’incresciosa situazione igienico-sanitaria ed ambientale che si continua a perpetrare sul litorale nord di questo tessuto urbano” scrive il primo cittadino nella sua missiva ai dirigenti degli enti interessati, “una situazione, questa, ampiamente conosciuta dalle autorità in indirizzo e che pur tuttavia continua a rappresentare uno sfregio perenne per questa comunità cittadina, ancor più pesante considerandone tanto la vocazione turistico recettiva quanto l’ingente flusso di turisti che, come ogni anno, si riversa sui nostri litorali. Sono fotografie, quelle che continuano a pervenire nei nostri uffici, che rattristano e percuotono le nostre coscienze, soprattutto perché dimostrano l’attuale impotenza a dare risposte necessarie ed attese a una problematica, quella dell’inquinamento marittimo, che deve invece essere considerata prioritaria, a tutti i livelli”.

Per questo motivo, il primo cittadino di Gallipoli, anche in qualità di massima autorità sanitaria, ha richiesto, ancora una volta, una soluzione tempestiva di una problematica che, purtroppo, continua a creare problematiche ambientali, turistiche e sanitarie con regolarità ciclica, senza eludere soluzioni già approvate, quali, ad esempio, la condotta sottomarina, che invece ancora tardano a trovare piena attuazione. “Sono a chiedere una soluzione tempestiva” conclude Minerva nella sua sollecitazione alla direzione di  Aqp e Arpa, “significando che, nel caso di mancato riscontro con tempistiche certe e chiare sulla risoluzione del problema e su quanto si intende realizzare, si tutelerà l’immagine della città, con ristoro degli ingenti danni patiti e patendi dalla comunità cittadina, nelle sedi competenti”.

All’attenzione della direzione generale della Asl e dell’ufficio igiene è stata invece sottoposta la richiesta, mossa dalla medesima premessa, di “attivare ogni procedura utile finalizzata a verificare e quindi quantificare il tasso di inquinamento che gli sversamenti continuano a causare a discapito della salute ed igiene pubblica, della balneabilità delle acque e del decoro ambientale”.

Posizione di Aqp: “Depuratore ok, avanti con la condotta”

In riferimento alle notizie relative alla presenza di macchie scure e sversamenti nel mare di Gallipoli, l’Acquedotto pugliese ha già diramato la sua pozione precisando che “il depuratore funziona correttamente e rilascia acque chiare e inodore, nel rispetto dei parametri previsti dalla normativa vigente”.

Per quanto concerne la realizzazione della condotta sottomarina invece “dopo la chiusura dell’iter autorizzativo, si è conclusa la gara per l’affidamento dei servizi tecnici di progettazione definitiva e la redazione del Piano di sicurezza e coordinamento. Nel mese di settembre inizieranno le attività di ispezione preventiva dei fondali marini. Giova ricordare” si legge nella nota Aqp, “che il depuratore di Gallipoli rappresenta una eccellenza nel panorama del comparto depurativo. L’intera portata delle acque è sottoposta a trattamenti di affinamento per il riutilizzo in agricoltura”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Nell’impianto è stato, inoltre, installato un sistema di videosorveglianza che registra costantemente le acque in uscita. Uno strumento che garantisce il monitoraggio in tempo reale delle acque. Un ulteriore controllo della qualità delle acque è garantito da un sistema informatico dedicato. Nell’ottica di una gestione trasparente e al servizio del territorio, Aqp apre le porte dell’impianto ed è disponibile a ogni forma di collaborazione con le istituzioni locali”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • L’incredulità a Casarano: "Insospettabile, potrebbe allora accadere a chiunque”

  • Prima svolta, preso il presunto killer di Eleonora e Daniele

  • Nel biglietto insanguinato mappa e annotazioni su come agire

  • Preso presunto assassino: fascette per torturare le vittime e un piano folle per l’omicidio

  • Duplice omicidio: assassino ripreso per dei secondi, ha ucciso con pugnale da sub

  • Duplice omicidio, il 21enne non nega: “Da quanto mi stavate pedinando?”

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento