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Mercoledì, 29 Giugno 2022
Attualità Guagnano

Marina Gabrieli è la salentina nominata per coordinare il progetto “Turismo dalle radici"

Esperta sul tema dell’emigrazione italiana all'estero, guiderà quella che è una strategia integrata per la ripresa del settore del turismo nell’Italia post covid 19. Un progetto finanziato nell’ambito del Pnrr ed in collaborazione con il Ministero degli affari esteri

GUAGNANO - Marina Gabrieli è la nuova coordinatrice nazionale del progetto “Turismo dalle radici”, una strategia integrata per la ripresa del settore del turismo nell’Italia post covid 19, finanziato nell’ambito del Pnrr ed in collaborazione con il Ministero degli affari esteri.
 
Lo ha annunciato Luigi Maria Vigni, direttore generale per gli italiani all’estero e le politiche migratorie del Ministero degli affari esteri, nell’ambito del V tavolo tecnico di coordinamento sul turismo delle radici tenutosi ieri a Milano nel Palazzo della Regione Lombardia.

Il programma, finanziato per un importo di 20 milioni di euro, vede il Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale come soggetto attuatore ed è stato inserito nell’intervento 2.1 del Pnrr “Attrattività dei borghi”.
 
Attraverso il progetto le comunità italiane all’estero presenti in tutto il mondo verranno coinvolte nella valorizzazione dell’offerta turistica all’interno di in una strategia che punta a invertire il processo di depauperamento dei borghi italiani per sostenere attivamente il rilancio post covid della cultura, del turismo e dell’economia. L’obiettivo è consentire una riscoperta a tutto tondo dei luoghi di provenienza, consentendo ai visitatori di riappropriarsi della cultura delle loro origini anche attraverso tradizioni, testimonianze, artigianato e gastronomia.
 
Marina Gabrieli è salentina, nata e cresciuta a Galatina, e attualmente risiede a Guagnano. Ha studiato all’Universita’ di Roma “Tor Vergata” e da oltre dieci anni si occupa del tema dell’emigrazione italiana e di turismo delle radici – i viaggi degli oltre 60 milioni di italiani e degli italo-discendenti che tornano in Italia a scoprire i luoghi da cui sono partiti gli antenati – attraverso diversi progetti di formazione, ricerca e pubblicazioni per enti privati e pubblici, tra cui l’Università di Bologna, l’Università della Calabria e la Fondazione Migrantes.

È stata socia fondatrice e presidente dell’Associazione Raiz Italiana nata nel 2017 grazie all’avviso pubblico PIN – Pugliesi innovativi della Regione Puglia.
È membro del Consiglio generale dei pugliesi nel mondo. Ha realizzato numerose esperienze all’estero nelle comunità pugliesi e italiane del Sud America e degli Stati Uniti.
 
“Sono felice - ha commentato Gabrieli - per questo nuovo incarico e onorata di poter lavorare per un’importante Istituzione nazionale quale è il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Ho il dovere, però, di ringraziare la Puglia, la mia regione, che mi ha permesso di muovere i primi passi nel mondo delle comunità pugliesi nel mondo e che mi ha accompagnata nel mio percorso di crescita professionale. Questo è un progetto corale nel quale tutte le regioni, i comuni, le Istituzioni nazionali e quelle italiane all’estero, le imprese culturali e turistiche, le associazioni, i singoli professionisti, dovranno prendersi per mano per portarlo avanti con dedizione e consapevolezza. Perché è un’occasione unica per la valorizzazione dei nostri borghi, delle nostre aree interne ma, soprattutto, per i nostri italiani all’estero e i loro discendenti, molti dei quali sognano da sempre una connessione con la terra d’origine e l’Italia ha il dovere morale di restituire loro una storia”.

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