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Soddisfatti i docenti

Modellini d'auto da corsa progettati dagli studenti: i risultati della gara d'ateneo

La competizione ha coinvolto dieci squadre composte da studenti dei corsi di laurea del dipartimento di Ingegneria dell'innovazione. I prototipi sono stati messi alla prova su un circuito realizzato nell'edificio “Angelo Rizzo”

LECCE - Sono dieci le squadre che si sono sfidate nella “UniSalento Mini 4WD Cup”, competizione tra modellini di piccole auto da corsa prodotte a partire dagli anni Ottanta dall'azienda giapponese Tamiya. 

Gli studenti, che frequentano i corsi di laurea del dipartimento di Ingegneria dell'innovazione, hanno progettato e realizzato i loro prototipi mettendo a frutto gli insegnamenti ricevuti nei corsi di Scienza delle costruzioni, Biomeccanica e Meccanica Computazionale nel laboratorio di Prototipazione rapida dei docenti Francesco Tornabene e Carola Corcione. I modellini sono stati messi alla prova su un tracciato allestito nell'edificio intitolato all'ex rettore Angelo Rizzo, nel complesso Ecotekne. 

“Sono estremamente soddisfatto per l’ottima riuscita di questo progetto educativo, dove la competizione è diventata inclusione tra docenti e studenti ed è stata superata ogni possibile dicotomia tra teoria e pratica - ha sottolineato Tornabene -. Ho visto grande motivazione da parte di tutti gli studenti, che hanno ben utilizzato capacità interdisciplinari, gestionali, ma anche critiche con l’obiettivo di una progettazione efficace e creativa. La partecipazione e l’entusiasmo dimostrati durante la gara finale ci hanno riempito di gioia. Un successo che suggerisce di ripetere l’esperienza, estendendola auspicabilmente ad altri atenei a livello regionale e nazionale”.

“È stata un’esperienza entusiasmante ed emozionante, che ha visto ampia partecipazione da parte di studenti, docenti, dottorandi e personale tecnico - ha fatto eco la professoressa Corcione -. Gli studenti hanno dimostrato ottime capacità di gestione delle dinamiche di squadra, manifestando sempre una competizione sana ed equilibrata, che ha consentito di migliorare le prestazioni di tutti nel rispetto pieno e completo dei ruoli e delle squadre”.

I partecipanti, le auto, il circuito

Al primo posto si è classificato il gruppo “The Sparks” (Matteo Capone, Matteo Iuliano, Nicola Palmisano, Ivre Piccolo, Angelica Spica, Francesco Russo, Alessandro Sarti, Marco Vrapi, Emanuele Serafini, Giacomo Carachino); al secondo posto per “Corri Fast Che Sono Furios” (Giulio Capuzzello, Andrea Polo, Andrea Merenda, Andrea Muolo, Giuseppe Ventricelli, Alessandro Bruno, Giovanni Vaglio, Leonardo Passiatore, Alessandro D’Adamo, Martina Giuseppina Santino, Ludovica Esposito), al terzo “Multiplanning” (Riccardo Leo, Alessio Gargiulo, Riccardo Blanco, Cosimo Pentassuglia, Marco Spinosa, Giuseppe Dipace, Simone Piceci, Benedetta Greco, Luigi Tricarico, Gabriele Colla, Valeria Romano, Fabio Nero).

Per l’automodello più originale è stato premiato il gruppo “Floating Points” (Matteo De Nigris, Sara Maria Miglietta, Francesca Perrone, Greta Renna, Luigi Cordella, Aldo Cirignaco, Andrea Giannotta, Pietro Ammassari) mentre un premio per il maggior numero di componenti stampati in 3D è andato a “CIP Car” (Cesare De Iaco, Mauro Macchitella, Francesco Sangiuseppe, Francesco Spennati, Giuseppe Di Taranto, Michael Lorenzo Maglio, Giacomo Palermo).

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