menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Natale al tempo del Covid: si montano luminarie, in arrivo drive in per i tamponi

Oltre all’allestimento delle luminarie natalizie che saranno accese dall’8 dicembre il sindaco Minerva ha annunciato l’attivazione di una postazione nell’area mercatale per i test rapidi

GALLIPOLI - Aria natalizia anche per le vie, il ponte secentesco, e le piazze di Gallipoli e le attese luminarie fanno capolino in città con le ultime opere di installazione dopo l’assegnazione del servizio che il Comune ha assegnato alla ditta “Cipriani” di Terlizzi per una spesa complessiva (per fornitura e noleggio, installazione, montaggio, smontaggio e manutenzione) di 50 mila euro. L’amministrazione comunale che aveva già predisposto un ricco cartellone natalizio poi frenato dalla recrudescenza epidemiologica della pandemia da Covid 19, aveva già deciso di rinviare ogni forma di manifestazione pubblica, puntando, invece, sulla realizzazione di un allestimento scenografico di impatto, realizzato con luminarie artistiche, da estendere a tutte le zone della città.

Ora lo stato dell’arte della situazione è stato illustrato in queste ore dal sindaco Stefano Minerva che in questi giorni, insieme agli amministratori e agli uffici comunali preposti, ha ragionato su quelle che potevano essere le iniziative per dimostrare la vicinanza da parte dell’amministrazione alla cittadinanza. Ci sono alcuni comuni della provincia infatti che hanno rinunciato alle luminarie natalizie pur di poter impiegare le somme in altre iniziative solidali, ma l’amministrazione gallipolina sembra essere riuscita a far quadrare i conti  disponendo di risorse che non hanno reso necessario rinunciare alle luci di Natale. Ma non solo: si è deciso di investire sia negli addobbi luminosi dislocati in vari punti della città, dal corso roma, al centro storico, sino agli ingressi e alle zone periferiche, ma anche nel servizio per i tamponi per il coronavirus in caso di necessità da parte della cittadinanza.

“Da quando sono sindaco ci ho tenuto ad addobbare la nostra città per il periodo natalizio e nel corso del tempo abbiamo allargato le zone illuminate arrivando anche nelle periferie, agli ingressi della città e nella zona Lido San Giovanni” spiega il sindaco Minerva, “anche quest’anno abbiamo deciso di non rinunciare alle luminarie, non perché volevamo soltanto abbellire la città, ma per cercare di donare una speranza in più. Quest’anno infatti non ci sarà la libertà di organizzare feste e cenoni allargati come sempre fatto, ma questo non toglie che la città illuminata non possa regalare un po’ di conforto. La luce indica la speranza, la bellezza delle luminarie sarà uno dei pochi segnali di normalità e per questo non sarebbe giusto rinunciarvi”.

In questi giorni infatti, gli addetti ai lavori, stanno montando le luminarie sul corso e nel centro storico e pian piano la città sarà illuminata nelle varie zone. Come da tradizione, l’8 dicembre, giorno dedicato all’Immacolata Concezione, le luminarie si accenderanno.

“Di pari passo alle luminarie, abbiamo pensato di regalare alla città un’altra iniziativa” spiega ancora il primo cittadino, “non abbiamo bisogno di dirci che la situazione in tema di contagi è molto delicata e non possiamo permettere che i nostri concittadini spendano ingenti somme per sottoporsi ai tamponi. Abbiamo l’obbligo morale e il dovere di preservare alcune categorie, come quella degli anziani, e al di là delle luminarie, abbiamo pensato che un segnale di vicinanza nei confronti della comunità gallipolina si possa tradurre in tal senso. Perciò, stiamo mettendo in campo un sistema di drive in. Si tratta di un punto fisico, l’area mercatale, in cui sarà possibile eseguire dalla propria auto il tampone per accertare o meno la presenza del Covid19”.

Il Comune di Gallipoli si farà quindi carico dei costi dei tamponi che i cittadini faranno. “Questo è un regalo che l’amministrazione ha deciso di fare alla città in questo fine anno, decisamente, insolito” spiega ancora Minerva, “l’iniziativa è rivolta a chi ne ha realmente bisogno, a chi ha bisogno di un riscontro veloce per poter continuare la propria attività lavorativa, a chi nutre dei dubbi circa un possibile contagio e vive con persone anziane. In questi giorni stiamo approntando questa complessa macchina organizzativa che porterà a fare i tamponi rapidi già a partire dalla settimana prossima”. Nei prossimi giorni il Comune fornirà maggiori dettagli sulle modalità di prenotazione, i giorni di attivazione del servizio e i soggetti che potranno usufruirne.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Salento da zona gialla: 81 nuovi casi ogni 100mila abitanti

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    La questura informa: proroga permessi di soggiorno

  • Cucina

    Trìa, pasùli e mùgnuli: la ricetta della signora Laura

  • Fitness

    Rassodare il seno, ecco gli esercizi da fare

Torna su

Canali

LeccePrima è in caricamento