menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
In foto: la protesta delle assistenti sociali

In foto: la protesta delle assistenti sociali

Nervi tesi nell'Ambito di Lecce: undici assistenti sociali in bilico

Senza la proroga dei contratti in scadenza rischiano di saltare sia i posti di lavoro sia la continuità assistenziale garantita ai soggetti fragili. Sindacati sul piede di guerra in Prefettura

LECCE – Sono 11 i posti di lavoro a rischio, a causa della mancata proroga dei contratti. Un numero che potrebbe creare non pochi problemi nella gestione dei servizi sociali nell'Ambito di Lecce.

Questa è la ragione che ha spinto gli operatori a scioperare e a prender parte alla manifestazione organizzata dai sindacati Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil-Fpl davanti alla Prefettura locale.

A far saltare i nervi è stata la mancata firma della delibera che avrebbe consentito le proroghe di 11 contratti in scadenza tra il 31 dicembre e il 31 gennaio 2021.

E i disagi potrebbero toccare anche le famiglie interessate, proprio perché questi lavoratori da anni “svolgono un’attività indispensabile e di notevole rilievo sociale, di peso ancora più centrale in questo ultimo periodo”, spiegano i segretari sindacali.

“Vogliamo segnalare alle istituzioni, ma soprattutto alla popolazione residente nei comuni  dell'Ambito, il problema della tenuta futura del sistema di welfare che coinvolge tutti i servizi sociali – avverte Miriam Rollo, responsabile della programmazione e della progettazione sociale -. Siamo 35 dipendenti a tempo determinato, interessati dall'imminente scadenza dei contratti: la mancata proroga rischia di mettere in ginocchio il sistema, a svantaggio delle popolazioni del territorio. Bisogna invece garantire ai nostri utenti fragili la continuità assistenziale”.

“Si sta verificando un paradosso – avverte la segretaria Fp Cgil, Fiorella Fischetti –: sia i contratti che i servizi stanno per essere cancellati e 35 lavoratori, non solo 11, sono in bilico se non ci saranno le proroghe. La vertenza va avanti da ottobre 2020 e non siamo riusciti a sbloccare questa situazione che pure può essere facilmente risolta con le proroghe che offrono sia la garanzia di continuità sia alle lavoratrici che ai cittadini”.

Al termine della protesta il viceprefetto Beatrice Mariano ha incontrato le lavoratrici accompagnate dai sindacalisti Fiorella Fischetti (Fp-Cgil), Fabio Orsini (Cisl-Fp) e Dario Cagnazzo (Uil-Fpl).

Dopo aver ragguagliato l’ufficio territoriale del governo sullo stallo, i presenti hanno convenuto di scrivere all’Anci ed alla Regione con due scopi: sbloccare la situazione e consentire la proroga dei contratti in scadenza; avviare le procedure per la stabilizzazione, agli operatori in possesso dei requisiti previsti dl decreto legislativo 75 del 2017 sul “Superamento del precariato nelle pubbliche amministrazioni”.

Inoltre oggi pomeriggio si riunirà il coordinamento istituzionale d’Ambito: i sindacati sembrano scettici, ma sperano fino all’ultimo in un ravvedimento che comporti la proroga dei contratti.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LeccePrima è in caricamento