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Il tributo va pagato integralmente / Ugento

Nessuno sconto sulla Tari per gli alberghi: la Cassazione dà ragione al Comune di Ugento

I giudici romani hanno stabilito che la mancata utilizzazione della struttura durante l'inverno non giustifica l’esenzione del tributo. Respinto il ricorso proposto da un importante operatore turistico

UGENTO - Gli alberghi dovranno pagare la Tarsu come tutti, anche se non hanno utilizzato le proprie strutture durante i mesi invernali.

È quanto emerge da una sentenza della Corte di Cassazione, del 20 dicembre, la quale ha stabilito che la mancata utilizzazione non giustifica l’esenzione del tributo, valida solo nel caso in cui vi sia l'impossibilità di utilizzare l'immobile.

Se la mancata utilizzazione è legata ad una scelta organizzativa o imprenditoriale, ed è proprio il caso degli alberghi, la tassa è dovuta nella sua interezza.

In premessa, i giudici romani avevano respinto il ricorso proposto da un importante operatore turistico che contestava al Comune di Ugento di aver determinato l’importo della tassa rifiuti per l'intero anno.

La Cassazione ha dato ragione al Comune, difeso dall'avvocato Luigi Quinto.

Il risultato della sentenza è interessante: i Comuni infatti, applicando il principio comunitario di proporzionalità tra produzione di rifiuti e imposta da versare, possono prevedere una tariffa per le strutture stagionali calcolata sull’intero anno a vantaggio di tutte le altre utenze.

E’ stata così legittimata la scelta dell’ex sindaco di Ugento, attuale vicesindaco, Massimo Lecci, che per ridurre l’imposta dei cittadini, aveva imposto il pagamento di una superiore tariffa alle decine di strutture alberghiere che sorgono sul litorale.

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