rotate-mobile
I commenti di Pagliaro e Casili

Note positive in commissione Cultura per la nuova Fondazione “Tito Schipa”

Approvata stamattina all’unanimità la proposta di legge promossa dai consiglieri regionali salentini per valorizzare la figura e il liceo musicale intitolato al tenore leccese. Prioritario ora risolvere il nodo liquidazione della vecchia fondazione Ico

LECCE - La scorsa estate si muovevano i primi importanti passi per la proposta di legge per valorizzare il patrimonio culturale di Tito Schipa, tra documenti, cimeli e abiti di scena, attraverso la creazione di una fondazione intitolata al tenore leccese.

Era l’input lanciato dal consigliere regionale Paolo Pagliaro, capogruppo de La Puglia Domani, in commissione Cultura sulla proprietà e destinazione d'uso dell'ex liceo musicale leccese. Una richiesta sposata insieme al vicepresidente dell'assemblea Cristian Casili (M5s) e al presidente della commissione, Donato Metallo.

Oggi nell’ambito dei lavori della stessa commissione è arrivata l’approvazione che spiana la strada all’approdo in consiglio regionale della proposta che porterà l’istituzione della nuova “Fondazione Tito Schipa”. Ed ora, come ha avuto modo di spiegare anche il consigliere Casili si penserà anche a lavorare per risolvere le criticità emerse sulla vecchia fondazione Ico Tito Schipa.

“La proposta di legge approvata oggi, con cui viene istituita la Fondazione di partecipazione Tito Schipa, rappresenta un primo passo importante per valorizzare il lavoro fatto in questi anni e per dare il giusto  peso al patrimonio culturale di Tito Schipa e all’immobile che lui stesso donò alla città in cui era ospitato il liceo musicale” spiega nello specifico Casili, “per questo voglio ringraziare il consigliere Pagliaro, primo firmatario della proposta che vede anche la mia firma e quella del presidente della commissione, Donato Metallo”.

“Ora però è necessario risolvere le criticità emerse in merito alla Fondazione Ico Tito Schipa di Lecce, da anni in liquidazione” conclude il vicepresidente dell’assise regionale, “dobbiamo superare l’impasse tra Comune e Provincia di Lecce, perché i 250mila euro necessari per la liquidazione della fondazione preesistente non rappresentino un ostacolo per la nuova fondazione”.

“L’approvazione di oggi in commissione Cultura spiana la strada all’approdo in consiglio regionale della mia proposta di legge per l’istituzione della Fondazione Tito Schipa” spiega il consigliere Paolo Pagliaro, “sono felice di questo risultato importante e sudato, giunto dopo un anno di lavoro cominciato insieme all’ex assessore alla cultura Massimo Bray e condiviso, strada facendo, con il presidente Emiliano, il vicepresidente Casili, il presidente Metallo ed altri colleghi”.

“Proposta di legge, che rischiava d’incagliarsi su uno scoglio emerso solo alla vigilia dell’esame fissato già tre settimane fa e rinviato, per dar modo alla Provincia di Lecce di chiarire la situazione della preesistente Fondazione omonima, in liquidazione già da anni, sulla quale grava un onere di circa 250mila euro” spiega ancora Pagliaro, “in queste tre settimane non è giunto alcun documento né intervento chiarificatore, e si è deciso di procedere. Decisione giusta che rende merito al grande lavoro fin qui compiuto. Vogliamo creare un contenitore aperto a tutti, inclusivo, col desiderio che nasca una rete virtuosa tra Regione Puglia, Comune, Provincia, Camera di Commercio e Conservatorio musicale di Lecce, enti, associazioni e fondazioni teatrali e musicali”.

Ogni futuro apporto, da parte della Provincia di Lecce, degli eredi di Tito Schipa e di tutti gli altri attori della scena lirico sinfonica leccese, non potrà che per migliorare la legge e dare all’istituenda Fondazione. C’è già anche una dote di partenza, i 450mila euro in tre anni stanziati con l’ultima legge di bilancio regionale. Il via libera unanime di oggi in commissione Cultura è un buon viatico per i prossimi passaggi, prima in commissione Bilancio e poi in consiglio regionale.

“Ritengo indispensabile che tra i soggetti da coinvolgere nella nuova fondazione ci sia la famiglia Schipa” puntualizza ancora il consigliere Cristian Casili, “visto l’enorme lavoro fatto negli anni, che non possiamo in alcun modo disperdere. L’obiettivo è creare un contenitore culturale aperto, senza dimenticare il percorso già tracciato da Titino Schipa. La Fondazione partecipata Tito Schipa dovrà dare il giusto riconoscimento a un uomo che ha dato tanto onore al territorio, conosciuto e ammirato in Italia e all’estero”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Note positive in commissione Cultura per la nuova Fondazione “Tito Schipa”

LeccePrima è in caricamento