Sabato, 25 Settembre 2021
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Notte di San Lorenzo, tappeto di rifiuti nelle marine. Tour de force del Comune

Le spiagge tra San Cataldo e Torre Chianca invase dalle buste dei rifiuti lasciate da chi ha trascorso la serata in riva al mare attrezzandosi anche con tende da campeggio per pernottare. Pulizia straordinaria e il richiamo dell’assessore. Ventimila euro in arrivo dalla Regione

LECCE - Nonostante gli appelli e i divieti la notte delle stelle di San Lorenzo continua a richiamare frotte di giovani e comitive, più o meno numerose, che si accampano sulle spiagge libere e non sempre abbinando comportamenti virtuosi sul fronte dell’abbandono dei rifiuti e sul rispetto dei luoghi. E’ capitato ancora una volta.

Nella notte fra il 10 e l'11 agosto, anche le spiagge del litorale leccese, nello specifico quelle di San Cataldo e Torre Chianca, sono state letteralmente prese d'assalto da chi ha scelto di trascorrere la serata in riva al mare attrezzandosi anche con tende da campeggio per pernottare.

Lo scenario che si è presentato agli operatori della ditta incaricata per la pulizia delle spiagge questa mattina non è stato certo dei più decorosi. Con cumuli di rifiuti abbandonati dappertutto, residui di cibo, bottiglie e vetri rotti. Il tutto documentato anche da un accurato reportage fotografico reso noto dal Comune di Lecce e dall’ufficio Ambiente.

“Lo spettacolo indecoroso che si è presentato questa mattina sulle spiagge dopo la notte di San Lorenzo ci rafforza nella convinzione che è necessario insistere nella sensibilizzazione dei cittadini e anche dei visitatori occasionali al rispetto delle nostre spiagge che passa necessariamente dal preoccuparsi di rimuovere i rifiuti prodotti durante la permanenza lungo la costa” commenta l'assessore all'Ambiente, Angela Valli, “l'impegno a tenere pulito non deve essere percepito come esclusivo dell'amministrazione pubblica, ma deve vederci, come ho ribadito più volte, tutti coinvolti”.  

 

E’ stato necessario da parte del Comune, quindi, uno sforzo supplementare per riportare la situazione alla normalità e garantire la pulizia del litorale. Per questo è stato predisposto un intervento straordinario di pulizia con mezzi meccanici per ripristinare lo stato dei luoghi nelle aree interessate e restituire l'arenile ai bagnanti in sicurezza.

Questa emergenza segue di poco l'ufficializzazione del finanziamento regionale di 20mila euro ottenuto dal Comune di Lecce per l'attività di rimozione di rifiuti abbandonati su spiagge o strade comunali.

Un contributo totale di 900 mila euro messi in campo dall'assessorato all'Ambiente della Regione per sostenere i comuni costieri alle prese con un problema dai molti risvolti negativi, incluse le numerose segnalazioni da parte di residenti e di turisti che lodano la bellezza del litorale pugliese, ma criticano la presenza di rifiuti abbandonati.

“Al netto della situazione patita nella notte di San Lorenzo” conclude l’assessore Valli, “in ogni caso, ogni intervento straordinario di bonifica costa al Comune importanti risorse e ringrazio la Regione Puglia e l'assessore Maraschio per aver nuovamente stanziato fondi che ci permetteranno di affrontare queste emergenze nonostante le nostre limitate forze. In discussione c'è l'immagine di un intero territorio caratterizzato sia dal forte appeal turistico che dal delicato equilibrio ambientale”.

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